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Introdurre un nuovo gatto in un gruppo

Inviato: 20 ott 2014, 22:11
da Costanza Benvenuti
Buonasera a tutti,
sono Costanza e mi affaccio a questo forum perché, per quello che ho potuto leggere, questo sito mi appare diverso e adatto alla mia necessità di informazione e conoscenza 'alternative'....
In alto sulla mia pagina leggo: "Per poter accedere a tutte le funzioni e le aree del forum, dovrai prima aprire un nuovo topic, nella sezione delle presentazioni. Dopo sarai un membro effettivo del forum e si sbloccheranno automaticamente tutte le aree e le funzioni."
Non so se sto facendo la cosa giusta, perché, questo devo dirlo, la procedura mi sembra un poco macchinosa (io sono una ex insegnante di Storia del Design, e il mio modo mentale è complesso ma anche semplice). Ad ogni modo, sono oltremodo interessata a leggere i diversi argomenti trattati, e se questo è il modo di accedere....nessun problema...
Introduco quindi questo argomento:
ho 4 gatti persiani (età compresa tra i 2 e 3 anni)(2 coppie di fratellastri).
L'anno scorso erano 5, purtroppo il più piccolo di loro (per fortuna non aveva alcuna parentela con gli altri) è morto all'età di 6 mesi per FIP, ed è iniziato l'incubo....
Ho seguito norme di igiene ambientale e rafforzamento del sistema immunitario dei 4 mici restanti con interferone alfa e immunomodulanti (echinacea compositum forte + engistol). Ho partecipato ad un convegno sulla FIP curato dalla Dott.ssa Eddie (che da 30 anni studia la patologia) la quale mi ha fornito alcune considerazioni interessanti riguardo alla malattia che, secondo lei, non deriva da una mutazione del coronavirus, ma da un problema di quantità del virus presente e dalla sua virulenza (oltre che, ovviamente, dalla debolezza del sistema immunitario del singolo individuo).
Mi ha anche parlato dell'importanza dell'alimentazione e del 'real meat', ovvero un cibo il più possibile confacente con la natura felina del gatto (ovviamente 'bocciati' i croccantini).
Sull'argomento alimentazione vorrò approfondire in seguito con voi, perché ritengo sia la fonte primaria della salute degli esserini che ci stanno accanto....oltre che della nostra.
Per adesso mi limito alla domanda:avendo avuto la primavera del 2013 questo terribile episodio di FIP, è necessario che ponga particolari attenzioni nel caso intenda introdurre un nuovo micio nel gruppo? In generale, cosa si fa a tutela del gruppo e del nuovo micio? Controllo veterinario? Quarantena?....Premetto che non ho mai fatto eseguire test per il coronavirus, né immediatamente dopo la morte del micio, né successivamente.
Un saluto a tutti e buona serata e..... :grazie:
Costanza

Re: Introdurre un nuovo gatto in un gruppo

Inviato: 21 ott 2014, 10:47
da Elicats
Non so se sto facendo la cosa giusta, perché, questo devo dirlo, la procedura mi sembra un poco macchinosa (io sono una ex insegnante di Storia del Design, e il mio modo mentale è complesso ma anche semplice). Ad ogni modo, sono oltremodo interessata a leggere i diversi argomenti trattati, e se questo è il modo di accedere....nessun problema...
Ciao Costanza, sapessi quanto scoccia a me! certamente non è un "procedimento" che va a favore del forum, inizialmente era un luogo libero, le iscrizioni idem, leggibile a tutti gli utenti/ospiti, solo da qualche tempo sono state intraprese misure restrittive e deterrenti.

Ho le mie motivazioni qui ne potrai leggere un 40%

http://elicats.it/forum/viewtopic.php?f=8&t=162
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FATTA PREMESSA :welcomeconfetti:
ho 4 gatti persiani (età compresa tra i 2 e 3 anni)(2 coppie di fratellastri).
L'anno scorso erano 5, purtroppo il più piccolo di loro (per fortuna non aveva alcuna parentela con gli altri) è morto all'età di 6 mesi per FIP, ed è iniziato l'incubo....
Ho seguito norme di igiene ambientale e rafforzamento del sistema immunitario dei 4 mici restanti con interferone alfa e immunomodulanti (echinacea compositum forte + engistol). Ho partecipato ad un convegno sulla FIP curato dalla Dott.ssa Eddie (che da 30 anni studia la patologia) la quale mi ha fornito alcune considerazioni interessanti riguardo alla malattia che, secondo lei, non deriva da una mutazione del coronavirus, ma da un problema di quantità del virus presente e dalla sua virulenza (oltre che, ovviamente, dalla debolezza del sistema immunitario del singolo individuo).
Mi ha anche parlato dell'importanza dell'alimentazione e del 'real meat', ovvero un cibo il più possibile confacente con la natura felina del gatto (ovviamente 'bocciati' i croccantini).
Sull'argomento alimentazione vorrò approfondire in seguito con voi, perché ritengo sia la fonte primaria della salute degli esserini che ci stanno accanto....oltre che della nostra.
Per adesso mi limito alla domanda:avendo avuto la primavera del 2013 questo terribile episodio di FIP, è necessario che ponga particolari attenzioni nel caso intenda introdurre un nuovo micio nel gruppo? In generale, cosa si fa a tutela del gruppo e del nuovo micio? Controllo veterinario? Quarantena?....Premetto che non ho mai fatto eseguire test per il coronavirus, né immediatamente dopo la morte del micio, né successivamente.
introdurre un altro micio, ???? non lo so Costanza ci sono tante considerazioni da fare, se i tuoi piccoli sono stati esposti al virus non è detto che si ammaleranno di FIP..però può succedere che accogliendo un nuovo gatto, si possa creare una condizione di forte stress che fa precipitare il sistema immunitario in uno dei 4 nanetti e innescare una bomba!

i test che oggi abbiamo a disposizione sono principalmente RT-PCR , il test di rivalta, IFA.. il tuo veterinario potrà indicarti le linee guida.

Valutiamo pure la possibilità che il tuo piccolo amico non sia morto di FIP, giusto?

Quando vuoi approfondiamo discorso alimentazione e sistema immunitario

ti allego alcuni link
http://elicats.it/fip-coronavirus-rimed ... tegratori/
http://elicats.it/nutrizione-nel-gatto- ... o-in-casa/
http://elicats.it/come-cambiare-pet-food-al-gatto/

una buona giornata