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Phosphorus D6 Weleda a cosa serve?

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phpsporus D6 Weleda

Indicazioni: Diatesi essudativa. Sonnolenza. TBC polmonare. TBC intestinale. Cirrosi. Acne (pazienti biondi). Epistassi. Litiasi fosfatica. Aborto imminente. Poliartrite cronica, reumatismi, artrosi deformante. Diabete giovanile. Iperopia.

Phosphorus D6 Weleda a cosa serve?

Nei pazienti con costituzione fosforica: alcune forme di depressione endogena. Insonnia. Neurite ottica. Nei pazienti con una costituzione fosforica: manie, fuggire, paura del palcoscenico, euforia. Nervosismo, disturbi della concentrazione, rabbia.

Orientamento antroposofico: Deformazioni nello spazio e nel tempo: artrosi deformante, poliartrosi cronica, regolazione dei modelli sonno-veglia, disturbi nel ritmo delle secrezioni: enuresi notturna, disturbi nella regolazione dell’equilibrio idrico, Malattie infiammatorie.

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E’ indicato principalmente nella cura di soggetti ansiosi e paurosi che soffrono di disturbi nervosi e digestivi.

Phosphorus è uno dei più importanti policresti dell’Omeopatia, la sua costituzione è fosforica ed il temperamento è nervoso-sanguigno.

È principalmente il rimedio delle patologie acute e croniche dei parenchimi nobili, come cuore, fegato, rene, degli stati emorragici, delle affezioni polmonari, delle nevrastenie, delle nevriti (in particolare di quella ottica), delle alterazioni scheletriche e dentarie (in particolare del rachitismo).

Phosphorus è uno dei più grandi rimedi omeopatici con un vasto campo di applicazione nella pratica clinica in quanto copre innumerevoli affezioni sia acute che gravi. Il rimedio agisce a livello di:

 

  • sistema nervoso: dei nervi e principalmente del nervo ottico,
  • delle ossa,
  • dei denti,
  • del sangue,
  • delle mucose
  • tutti i principali organi e apparati (secondariamente).

I suoi principali complementari sono

Allium cepa, Arsenicum album, Carbo vegetabilis, China, Ipeca, Lycopodium, Sanguinaria, Silicea.

I suoi antidoti (ma che ne aiutano l’azione) sono

Calcarea carbonica, Camphora, Mezereum, Nux vomica, Sepia.

E, infine, i suoi incompatibili sono

Apis e Causticum.

 

E’ sconsigliato il fai da te, per la terapia è obbligatorio rivolgersi a medici o veterinari esperti in medicina antroposofica.

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