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Leishmaniosi nel Cane: Dieta a Basso Contenuto di Purine e Allopurinolo

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La leishmaniosi nel cane si combatte anche a tavola: una dieta a basso contenuto di purine riduce il substrato disponibile per la replicazione del parassita e, soprattutto, protegge il rene durante la terapia con allopurinolo. L’allopurinolo, il farmaco leishmanicida più usato, blocca la xantina ossidasi: se somministrato a lungo termine può favorire l’accumulo di xantina nelle urine, fino alla formazione di cristalli e calcoli (xantinuria). Per questo, fin dal primo giorno di terapia, consiglio di abbinare al farmaco una dieta povera di purine, una corretta idratazione e un monitoraggio periodico del sedimento urinario. Nella mia esperienza, la prevenzione fa davvero la differenza tra una gestione tranquilla della leishmaniosi e una corsa ai ripari per calcoli renali.

Cos’è la leishmaniosi nel cane?

La leishmaniosi canina è una malattia parassitaria trasmessa dalla puntura del flebotomo (pappatacio), causata dal protozoo Leishmania infantum. Si tratta di una patologia cronica multisistemica che, nelle forme più severe, può coinvolgere il rene attraverso una glomerulonefrite immuno-mediata. Il trattamento convenzionale prevede farmaci leishmanicidi — antimoniato di meglumina, miltefosina o allopurinolo — spesso in associazione, secondo lo stadio clinico stabilito dalle linee guida LeishVet.

Perché ridurre le purine nella dieta del cane con leishmaniosi?

Le purine sono molecole naturalmente presenti in quasi tutti gli alimenti, in particolare nelle carni rosse, nelle frattaglie e nel pesce azzurro. Hanno due implicazioni cliniche importanti in corso di leishmaniosi:

  • Substrato per la replicazione del parassita: Leishmania utilizza le purine ambientali per il proprio metabolismo, non potendole sintetizzare autonomamente. Una dieta più povera di purine riduce la loro disponibilità.
  • Substrato per la formazione di xantina: le purine vengono degradate dall’organismo fino a xantina e acido urico. Se il farmaco allopurinolo blocca questo processo a metà strada, la xantina si accumula.

In pratica: non si tratta di azzerare le proteine — il cane leishmaniotico ne ha bisogno — ma di scegliere fonti proteiche a contenuto di purine più basso e di limitare frattaglie, estratti di carne e pesce azzurro.

Allopurinolo, xantina e xantinuria: cosa devi sapere

L’allopurinolo inibisce l’enzima xantina ossidasi, lo stesso che converte la xantina in acido urico. È un meccanismo voluto e terapeuticamente utile contro Leishmania, ma ha un effetto collaterale noto: se la terapia si protrae per mesi o anni, può comparire xantinuria, con rischio di cristalli e calcoli di xantina nelle vie urinarie.

⚠️ I soggetti più giovani (4 anni o meno) e quelli che iniziano la terapia con valori di alfa-1 globuline normali meritano un’attenzione particolare, secondo i dati epidemiologici più recenti.

Monitoraggio consigliato:

  • Sedimento urinario ed ecografia ogni 1-3 mesi (più frequente nei soggetti a rischio)
  • Peso specifico urinario: target 1.025-1.030, attenzione tra 1.035-1.036, allerta oltre 1.040
  • pH urinario: target verso la neutralità, 6,5-7,0

Dieta pratica a basso contenuto di purine: cosa evitare e cosa preferire

Da limitare o evitare:

  • Frattaglie (fegato, rognone, cuore)
  • Pesce azzurro (sardine, acciughe, sgombro) e crostacei
  • Estratti di carne, brodi di carne concentrati, integratori a base di lievito di birra

Da preferire:

  • Carni bianche magre (pollo, tacchino, coniglio) con cotture che riducono il rilascio di purine nel brodo
  • Uova
  • Latticini a basso contenuto di grassi (se tollerati)
  • Cereali integrali e verdure

🥣 Dosaggio pratico idratazione: favorisci sempre l’assunzione di acqua, ad esempio aggiungendo brodo vegetale non salato al pasto o passando a un’alimentazione umida/semi-umida, per mantenere le urine diluite e ridurre la concentrazione di xantina.

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FAQ — Domande frequenti

Tutti i cani in terapia con allopurinolo sviluppano xantinuria?

No, ma il rischio aumenta con la durata della terapia. Per questo conviene agire in prevenzione fin dal primo giorno, con dieta, idratazione e monitoraggio periodico, indipendentemente dall’età del cane.

Posso sospendere l’allopurinolo se noto cristalli di xantina?

La sospensione o la sostituzione del farmaco deve essere decisa esclusivamente dal veterinario, eventualmente affiancando immunomodulatori naturali come AHCC e nucleotidi dietetici sotto controllo clinico.

Quali alimenti devo evitare per primi nella dieta del cane leishmaniotico?

La sospensione o la sostituzione del farmaco deve essere decisa esclusivamente dal veterinario, eventualmente affiancando immunomodulatori naturali come AHCC e nucleotidi dietetici sotto controllo clinico.

Ogni quanto vanno controllati gli esami urinari durante la terapia?

Indicativamente ogni 1-3 mesi con sedimento urinario ed ecografia, più frequentemente nei cani giovani (4 anni o meno) o se sono già emersi fattori di rischio.

Il mio consiglio pratico: se il tuo cane è giovane (sotto i 4 anni) e ha appena iniziato l’allopurinolo, non aspettare i sintomi. Chiedi al veterinario un controllo del sedimento urinario già al primo mese!

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