Vai al contenuto
Home » FARMACI » Varenzin-CA1 Gatto: Nuova Cura Orale Anemia Renale (Molidustat)

Varenzin-CA1 Gatto: Nuova Cura Orale Anemia Renale (Molidustat)

Illustrazione del farmaco Varenzin-CA1 (molidustat) per l’anemia renale nel gatto, con molecola, globuli rossi ridotti e gatto con insufficienza renale cronica

L’anemia è una delle complicanze più subdole e debilitanti della Malattia Renale Cronica (CKD) nel gatto. Fino a poco tempo fa, l’unica strada percorribile era l’uso off-label di eritropoietina umana ricombinante (ESA), una terapia “sostitutiva” gravata dal rischio che il sistema immunitario del gatto attaccasse il farmaco, peggiorando l’anemia (Pure Red Cell Aplasia).

Oggi, la medicina veterinaria funzionale accoglie un cambio di paradigma: Varenzin-CA1 (molidustat). Non si tratta di fornire un ormone esterno, ma di riattivare un meccanismo biologico interno spento dalla malattia.

Cos’è Varenzin-CA1 e la Scienza dei HIF-PH Inibitori

Il Varenzin-CA1 è una sospensione orale liquida a base di molidustat, appartenente alla classe degli inibitori della prolil-idrossilasi del fattore inducibile dall’ipossia (HIF-PH).

Questa definizione tecnica nasconde un meccanismo affascinante: il farmaco “inganna” il corpo del gatto facendogli credere di trovarsi in una condizione di bassa ossigenazione (ipossia), simile all’alta quota.

Meccanismo d’Azione Bio-Fisiologico

A differenza delle vecchie terapie, il molidustat lavora su tre fronti sinergici per ripristinare l’omeostasi ematica:

  1. Stabilizzazione del fattore HIF: Inibendo l’enzima prolil-idrossilasi, stabilizza il fattore HIF. Questo attiva la trascrizione del gene dell’eritropoietina (EPO) nei reni e nel fegato.
  2. Produzione di EPO Endogena: Stimola il gatto a produrre la propria eritropoietina fisiologica, evitando reazioni autoimmuni.
  3. Modulazione dell’Epcidina: Nella CKD, l’infiammazione cronica alza i livelli di epcidina, bloccando il ferro. Il molidustat riduce l’epcidina, “sbloccando” le riserve di ferro e aumentandone l’assorbimento intestinale, rendendolo disponibile al midollo osseo per creare nuovi globuli rossi.

Protocollo di Somministrazione: La “Pulse Therapy”

Il trattamento con Varenzin non è continuativo, ma ciclico, per mimare una stimolazione fisiologica e prevenire la policitemia (eccesso di globuli rossi).

  • Ciclo Attivo: Una somministrazione orale al giorno per un massimo di 28 giorni consecutivi.
  • Periodo di Wash-out: Pausa obbligatoria di almeno 7 giorni tra un ciclo e l’altro.
  • Monitoraggio: Misurazione settimanale di HCT (Ematocrito/PCV) e reticolociti a partire dal 14° giorno del ciclo.

Nota Clinica: È essenziale pesare il gatto prima di ogni nuovo ciclo per aggiustare il dosaggio al milligrammo.


Confronto: Varenzin vs ESA (Eritropoietina Classica)

CaratteristicaESA Classiche (Darbepoetina/Epoetina)Varenzin-CA1 (Molidustat)Beneficio Funzionale
MeccanismoSostitutivo (Ormone esogeno)Stimolante Endogeno (Meccanismo HIF)Nessun rigetto immunitario.
SomministrazioneIniezione sottocutanea (dolorosa)Orale Liquida (palatabile)Minore stress per il gatto e il proprietario.
Metabolismo FerroNon gestito direttamenteMigliorato (Riduce Epcidina)Ottimizza l’uso del ferro disponibile.
Sicurezza ImmunologicaRischio anticorpi anti-EPOMolto AltoPreserva la capacità residua del midollo.
ApprovazioneUso Off-label (Umano)Veterinaria Specifica (Gatto)Dosaggi e studi calibrati sulla specie felina.

Efficacia Clinica e Benefici Osservati

Il trattamento è considerato efficace se, entro i 28 giorni del ciclo, si osserva un aumento assoluto dell’ematocrito ≥4% o un incremento relativo del ≥25%.

I proprietari riportano un netto miglioramento della Quality of Life:

  • Maggiore energia e ritorno al comportamento di gioco.
  • Aumento dell’appetito e grooming (pulizia del pelo).
  • Mucose più rosee e miglior mobilità.

Gestione degli Effetti Collaterali e Monitoraggio

Nonostante sia una terapia avanzata, il molidustat agisce potentemente sulla fisiologia vascolare ed emopoietica.

Effetti Comuni (Gastrointestinali)

Il vomito è l’effetto avverso più frequente (circa 40-50% dei casi). Spesso è transitorio, ma può richiedere la gestione con antiemetici o la somministrazione del farmaco con una piccola quantità di cibo (sebbene l’assorbimento sia ottimale a digiuno).

Rischi Seri: Ipertensione e Tromboembolismo

Stimolando l’eritropoiesi, aumenta la viscosità del sangue.

  • Monitorare: Pressione arteriosa sistemica (rischio ipertensione) e segni neurologici (convulsioni).
  • Stop Immediato: In caso di segni di policitemia (gengive rosso mattone, tachicardia, PCV eccessivo) o eventi tromboembolici (paralisi improvvisa, zampa fredda).

Interazioni Farmacologiche Critiche (Chelazione)

In un approccio di medicina integrata, attenzione agli altri supporti per la CKD. Varenzin deve essere somministrato almeno un’ora prima o dopo:

  • Leganti del fosforo (chelanti).
  • Integratori di Ferro.
  • Antiacidi contenenti Calcio, Magnesio o Alluminio.

Questi composti possono “legare” il molidustat nello stomaco, impedendone l’assorbimento e vanificando la terapia.


Conclusione: Il Varenzin-CA1 rappresenta il nuovo Gold Standard farmacologico. Sposta l’approccio dall’iniezione di sostanze estranee alla riattivazione delle vie metaboliche naturali del gatto, offrendo una speranza concreta per gestire l’anemia renale in modo sicuro e domiciliare.


Illustrazione del farmaco Varenzin-CA1 (molidustat) per l’anemia renale nel gatto, con molecola, globuli rossi ridotti e gatto con insufficienza renale cronica
Domanda: Il Varenzin-CA1 sostituisce le iniezioni di eritropoietina nel gatto?

Risposta: Sì, il Varenzin-CA1 (molidustat) è la prima alternativa orale approvata che sostituisce le iniezioni di ESA. Agisce stimolando la produzione naturale di eritropoietina del gatto, eliminando il dolore delle punture e riducendo drasticamente il rischio di reazioni immunitarie avverse.

Domanda: Quanto tempo ci mette il Varenzin a fare effetto nel gatto anemico?

Domanda: Quanto tempo ci mette il Varenzin a fare effetto nel gatto anemico? Risposta: I primi miglioramenti clinici (energia, appetito) si notano spesso entro le prime 2 settimane. L’aumento significativo dell’ematocrito (PCV) si valuta solitamente a partire dal 14° giorno di trattamento. Il ciclo completo dura 28 giorni per ottenere la risposta massima.

Domanda: Quali sono gli effetti collaterali più comuni del Molidustat?

Risposta: L’effetto collaterale più frequente è il vomito (circa nel 40-50% dei gatti). Effetti più rari ma seri, legati all’aumento dei globuli rossi, includono ipertensione e tromboembolismo. È fondamentale un monitoraggio veterinario settimanale dei parametri ematici e della pressione.

Domanda: Posso dare Varenzin insieme ai chelanti del fosforo o integratori renali?

Risposta: No, non contemporaneamente. I leganti del fosforo e gli integratori contenenti ferro, calcio o magnesio possono impedire l’assorbimento del Varenzin. È necessario distanziare la somministrazione del farmaco di almeno un’ora dagli altri integratori o pasti medicati.

Domanda: Cosa succede se il gatto ha troppi globuli rossi (policitemia)?

Risposta: Se l’ematocrito sale troppo, il sangue diventa viscoso (denso), aumentando il rischio di coaguli e ictus. I sintomi includono gengive rosso scuro e tachicardia. In questo caso, il farmaco va sospeso immediatamente e il veterinario valuterà una fluidoterapia in vena.

You cannot copy content of this page