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Alimentazione cane dieta BARF Cosa sapere Come iniziare

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Alimentazione cane dieta BARF

Stai cercando informazioni sull’alimentazione cane dieta Barf e non sai come orientarti? in rete un caos di informazioni e opinioni sulla dieta Barf.

Alimentazione cane dieta BARF integratori Come iniziare

Visto che non dobbiamo complicarci la vita ma allo stesso tempo è necessario saper preparare un’alimentazione naturale personalizzata e adatta alle esigenze del cane, hai 2 possibilità: farti seguire da un veterinario nutrizionista esperto in BARF (scelta consigliata) oppure comprare un manuale di alimentazione naturale: La Dieta Barf per cani che ti possa fornire le nozioni più importanti ed iniziare la Dieta Barf con calcoli alla mano.

I vantaggi della Dieta Barf cane

Alimentazione cane dieta BARF

Alimentazione cane dieta BARF

I vantaggi dell’alimentazione naturale  BARF Cibo crudo biologicamente appropriato

Dieta barf cane piani alimentari integratori

Nel Manuale LA DIETA BARF PER CANI di Swanie Simon che vanta più di 25 anni di esperienza nel campo dell’allevamento naturale e educazione dei cani, sono riportate oltre alle tabelle con i calcoli, i piani alimentari e come formulare le ricette Barf per cane, quanto calcio o quanto fosforo integrare, le domande più frequenti su frutta e verdura, la fase di disintossicazione e il digiuno, ed ancora le tabelle alimentari per cuccioli, cani adulti, calcolo della quantità complessiva di cibo per il peso del cane, la dose giornaliera dei cereali, o il programma alimentare senza cereali se il cane è intollerante.

Dieta Barf cane pro e contro

Chi è contro la Barf e l’alimentazione crudista pensa che la carne cruda possa provocare infezioni batteriche, che le ossa sarebbero pericolose, oppure che al cane verrebbero parassiti e salmonellosi. Come ci spiega Swanie Simon nel suo libro: “Il cane è un carnivoro possiede un apparato digerente adatto proprio per digerire carne cruda e ossa. I succhi gastrici del cane possono digerire ossa, cartilagine e carne.”

La Barf è una dieta semplice da seguire, offrire il cibo fresco deve essere la normalità e programmare la dieta Barf non deve richiedere molto più tempo rispetto alla preparazione di un pasto cucinato e ci fa anche risparmiare in termini di costi.

Il cane alimentato con Barf sarà più forte, avrà meno appetito perchè un pasto di vera carne non potrà mai equiparare in termini nutrizionali una ciotola di croccantini ricchi in carboidrati e materie di scarto, con un profilo nutrizionale pari a ZERO!.

Preparare i pasti per il cane seguendo le indicazioni del libro diventa facile e alla portata di tutti, del resto come potrebbe la Swanie da 25 anni sostenere la Barf, impegnata non solo con il suo sito con visite che toccano i 5 milioni di visitatori da tutto il mondo (www.barfers.de) e gestire una fattoria con asini, capre, pecore e cani adottati dai canili lager della Romania

 

(Off topic: adottate dai canili vi lascio indirizzo web nostro sito che si occupa da anni dei più sfortunati: Adotta un cane o gatto, sono reclusi nei gattili e canili, molti di loro non hanno mai visto un prato verde.

I Pro della dieta Barf

  • Niente tartaro
  • Niente odori sgradevoli
  • Meno parassiti
  • Sistema immunitario forte
  • Miglioramento della muscolatura
  • Drastica riduzione del rischio della torsione dello stomaco
  • Riduzione delle intolleranze alimentari

Swanie Simon nel suo libro LA DIETA BARF PER CANI dice: “la BARF è facile, normale, naturale, biologicamente appropriata: non servono nè le calcolatrici nè prove scientifiche, servono unicamente una semplice comprensione del fabbisogno nutritivo del cane e un po’ di buonsenso.”

Link con qualche approfondimento

Prefazione italiana

Dieta BARF: guida pratica per l’alimentazione

L’alimentazione BARF aiuta a farli vivere meglio e in salute

Nel manuale è consigliato offrire una volta alla settimana un pasto senza carne e senza ossa e dovrebbe poi seguire un giorno di digiuno, quindi: 5 giorni alla settimana i cani possono mangiare carne, un giorno seguono un’alimentazione senza carne e infine fanno un giorno di digiuno. Se il cane tollera male il digiuno, basta rinunciare alla carne una o due volte alla settimana.

Le verdure possono essere date da sole come pasto unico oppure aggiunte alla carne; in genere vanno passate al passaverdura oppure vanno cotte leggermente al vapore, poiché i cani digeriscono a fatica la cellulosa. Una volta alla settimana, è possibile aggiungere le verdure grattugiate grossolanamente (soprattutto carote o carote nere) perché aiutano la flora intestinale. Se desideri far seguire al cane una dieta priva di cereali, le verdure dovrebbero ricoprire il 10-25% della razione totale mentre carne/ interiora/RMB il 75-90%.

RMB: Raw Meaty Bones, cioè ossa cui sono ancora attaccati sostanziosi brandelli di carne cruda, si tratta del 50% di carne e del 50% di ossa

Qual è la quota di ossa RMB Raw Meaty Bones

Qual è la quota di ossa RMB Raw Meaty Bones

La quota di ossa in un regime dietetico BARF, non dovrebbe superare il 30% della razione totale, è sufficiente restare intorno al 10-15%. Se si opta invece per un’alimentazione con cereali, la porzione va adeguata percentualmente a quella delle verdure, in modo tale che la somma dei due ingredienti rappresenti il 25% della quantità totale. In generale i cereali non dovrebbero mai superare il 10% della complessiva dose quotidiana di cibo, meglio ancora se ci si limita al 5%.

Alimentazione cane dieta BARF

Un estratto del libro con tabelle la dieta barf per cani pdf è possibile scaricarlo al seguente link

Quali sono gli integratori per la Barf, scopri la mia selezione.

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