Home » Nutrizione gatto cane » Diabete gatto: Alimentazione Cosa sapere sul cibo

Diabete gatto: Alimentazione Cosa sapere sul cibo

  • Elicats 
Diabete nel gatto Alimentazione

L’alimentazione nel gatto diabetico rappresenta una sfida ed un’organizzazione quotidiana non indifferente, cerchiamo di chiarire alcuni punti e vediamo come affrontare il diabete in ciotola!

Diabete gatto Alimentazione

REGOLE DA RISPETTARE

  1. Ridurre gradualmente i croccantini
  2. Non appena viene diagnosticata la malattia, non cercate di apportare modifiche sostanziali alla dieta ed evitate di cambiare spesso cibo e/o marca di cibo
  3. Gradualmente e con la supervisione del veterinario, adottate un’alimentazione naturale o cibo umido con pochissimi carboidrati

Diabete nel gatto alimentazione

VEDIAMO I TRE PUNTI NEL DETTAGLIO

I croccantini hanno troppe sostanze poco “identificabili” come materia prima. Non sempre è possibile verificare la quantità di carboidrati realmente dichiarata, I gatti necessitano di circa 5% di carboidrati, i croccantini ne contengono fino al 50%.  Se il vostro gatto ha sempre mangiato croccantini con una % alta in zuccheri, non cambiate drasticamente la dieta, potrebbe essere deleterio per la sua salute; è opportuno rispettare un periodo di transizione dietetica.

All’inizio della malattia se riducete in toto i carboidrati e somministrate insulina, rischiate crisi ipoglicemiche, la crisi ipoglicemica è molto pericolosa il gatto inizia a tremare, potrebbero subentrare le convulsioni, in caso di emergenza dare immediatamente al gatto un po’ di miele. Le crisi ipoglicemiche si presentano quasi sempre la notte per assicurare i pasti al gatto vi consiglio di munirvi di una ciotola Hi-tech magari con timer programmabile qui qualche modello.

Se il diabete non è controllato, il gatto presenta polifagia, fame eccessiva tipico sintomo della malattia. La malattia migliora molto con il solo cambio di alimentazione!  Il cibo umido o preparato in casa è preferibile, se comprate pet-food evitate di acquistare scatolette con:

  • Salse o gelatine (spesso contengono zucchero)
  • Niente soia, mais, riso o altri carboidrati
  • Niente frutta
  • Niente conservanti e coloranti
Lettura Consigliata  Pet-food di qualità per cane gatto Lista di oltre 40 cibi tra secco e umido

Dieta casalinga gatto diabetico

equilibrio difficile?

La scelta del cibo è la prima terapia utile per migliorare lo stato di salute, ma pur non volendo è facile sbagliare. Occorre non trascurare diversi aspetti circa la nutrizione felina, se optate per la preparazione dei pasti rivolgetevi ad un veterinario/nutrizionista; in questo link troverete alcune informazioni utili.

Qualunque sia la vostra scelta, ricordate che dovete procedere gradualmente per due motivi:

  1. Il gatto, già debilitato dalla malattia non può far fronte al cambiamento metabolico improvviso
  2. Possono subentrare crisi ipoglicemiche

La dieta svolge un ruolo fondamentale nella gestione efficace del gatto diabetico, i gatti sono carnivori e il gatto diabetico è intollerante ai carboidrati quindi risponde meglio ad una dieta a basso contenuto di carboidrati.

Se viene attuato il cambio di alimentazione con una dieta a basso contenuto in carboidrati, e il gatto è già in terapia insulinica, è necessario rivedere e abbassare il dosaggio di insulina, molto spesso i gatti diventano più sensibili all’insulina dopo che la loro dieta è stata modificata.

Per evitare l’ipoglicemia occorre lavorare con il veterinario mantenendo una dieta prevalentemente proteica per evitare ricadute o per mantenere più a lungo il gatto in remissione clinica della malattia.

Lettura Consigliata  Diabete gatto Cosa Sapere Insulina Fruttosamina Prot. T.R.

DISCLAIMER: I CONTENUTI SONO SOLO A SCOPO INFORMATIVO E IN NESSUN CASO POSSONO COSTITUIRE LA PRESCRIZIONE DI UN TRATTAMENTO O SOSTITUIRE LA VISITA SPECIALISTICA O IL RAPPORTO DIRETTO CON IL PROPRIO VETERINARIO/MEDICO. NON SI INTENDE FAR UTILIZZARE LE NOZIONI CONTENUTE IN QUESTE PAGINE PER SCOPI DIAGNOSTICI O PRESCRITTIVI O COME BASE PER QUALSIASI TERAPIA MEDICA. EVENTUALI DECISIONI CHE DOVESSERO ESSERE PRESE DALL’UTENTE, SULLA BASE DELLE INFORMAZIONI QUI LETTE, SONO ASSUNTE IN PIENA AUTONOMIA DECISIONALE E A PROPRIO RISCHIO. TUTTE LE INFORMAZIONI QUI RIPORTATE DERIVANO DA FONTI BIBLIOGRAFICHE, ESPERIENZE PERSONALI E STUDI CLINICI DI DOMINIO PUBBLICO, SONO ESCLUSIVAMENTE A SCOPO INFORMATIVO, SENZA ESSERE IN ALCUN MODO LEGALMENTE PERSEGUIBILI E QUINDI NON SI ACCETTANO RESPONSABILITÀ PER DANNI CHE POTREBBERO DERIVARE DALL’USO DI QUESTE INFORMAZIONI. SI DECLINA OGNI RESPONSABILITÀ PER EVENTUALI ERRORI DI TESTO