Per curare la dermatite nel cane in modo naturale, è necessario un approccio in 4 fasi: ripristinare la barriera cutanea con ceramidi, bilanciare il sistema immunitario (rapporto Th1/Th2), integrare probiotici specifici e drenare le tossine con rimedi omotossicologici come Galium-Heel. Ti spiego il mio protocollo!!
4 Obiettivi Strategici per Sconfiggere la Dermatite Canina
La dermatite non è solo un problema di pelle, ma il segnale di uno squilibrio interno. Ecco il protocollo avanzato per una guarigione profonda.
Obiettivo 1: Ripristino della Barriera Cutanea con Ceramidi
Il primo passo è riparare il “muro” protettivo della pelle. Quando la barriera è compromessa, gli allergeni penetrano facilmente, legandosi alle IgE (Immunoglobuline E) e attivando i mastociti, responsabili del prurito. Migliorare il difetto di barriera cutanea con le ceramidi
- Cosa fare: Utilizzare prodotti contenenti ceramidi, acido ialuronico e zinco chelato per sigillare l’epidermide.
Obiettivo 2: Bilanciare la Risposta Immunitaria (Th1/Th2)
Nelle malattie allergiche prevale la risposta Th2 (pro-infiammatoria), che aumenta la produzione di interleuchine (IL-4, IL-5, IL-6). L’obiettivo è stimolare la risposta Th1 per ridurre l’ipersensibilità.
- Focus Scientifico: Le cellule di Langerhans giocano un ruolo cardine. Modulare la loro attività significa ridurre l’anormale reazione agli allergeni ambientali.
Obiettivo 3: Cura del Microbiota Cutaneo e Intestinale
La ricerca tramite NGS (Next Generation Sequencing) ha confermato che la disbiosi batterica e fungina è la causa primaria delle recidive.
- Soluzione: Non basta curare l’esterno. È fondamentale integrare probiotici e simbiotici specifici per ricolonizzare la cute e l’intestino con batteri benefici.
Obiettivo 4: Antistaminici Naturali e PEA
Per il controllo del prurito senza effetti collaterali, la nutraceutica moderna offre alternative potenti ai farmaci tradizionali:
- Palmitoiletanolamide (PEA): Un’aliamide naturale che modula la reattività dei mastociti. Ideale per dermatiti atopiche e complesso del granuloma eosinofilico.
- Zinco e Biotina: Essenziali per la sintesi del collagene e la lucentezza del manto.
Tabella dei Rimedi Suggeriti (Integrazione Pet-Food)
| Rimedio | Funzione Principale | Uso Consigliato |
| PEA (Redonyl/Retopix) | Anti-prurito e antinfiammatorio | Fase acuta e cronica |
| Zinco | Protezione dai radicali liberi | Mantenimento elasticità |
| Biotina (Vit. H) | Sintesi cheratina e assorbimento acidi grassi | Benessere del manto |
| Omega-3 | Riduzione infiammazione sistemica | Prevenzione recidive |
PEA è un antidolorifico ed antinfiammatorio naturale I prodotti che contenono PEA sono il Redonyl e Retopix
Integratori utili per evitare ricadute e combattere le infiammazioni
Amminoacido chelato di zinco
Biotina – vitamina idrosolubile essenziale per la cute e il benessere del manto del cane, la sua assunzione permette di assimilare meglio l’acido gamma linoleico Acidi Grassi Essenziali (solo come prevenzione e contro le recidive)
Zinco: protegge le cellule dal deterioramento provocato dall’attività dei Radicali Liberi (Stress ossidativo) svolge un ruolo fondamentale per il mantenimento di una cute sana, elastica ed idratata e di un pelo forte e lucido. (integrazione necessaria)
Drenaggio della matrice extracellulare con il rimedio omeopatico Galium Heel oppure con il Meristemo 6. I prodotti della linea Meristemo rappresentano un concetto nuovo di fitopreparato secondo la moderna fitoterapia.
Attraverso le pagine di questo Blog avete imparato a conoscere in anteprima quelli che sono i miei rimedi omotossicologici preferiti: IGEAKOS che uso da diversi anni per il trattamento di diverse patologie nel gatto e cane.
Il rimedio SIN 27 IGEAKOS è indicato, sia nelle fasi acute che nella sintomatologia cronica! si caratterizza per un’azione antinfiammatoria, antinfettiva, antiallergica e depurativa cutanea. Altro preparato che aiuta nel processo di disintossicazione e drenaggio è il D.O.E. KIT (Igeakos).
Il Drenaggio delle Tossine: Pulire la Matrice Extracellulare
La cute è un organo emuntore: se fegato e reni sono sovraccarichi, le tossine escono dalla pelle causando eczemi e dermatiti.
Rimedi Omotossicologici e Fitoterapici
- Galium-Heel: Il rimedio d’elezione per il drenaggio della matrice extracellulare. Favorisce la pulizia dei tessuti e l’eliminazione delle scorie.
- SIN 27 (Igeakos): Un complesso fondamentale ad azione antinfiammatoria e antiallergica cutanea, utile sia in fase acuta che cronica.
- Meristemo 6: Un fitopreparato di nuova generazione che ottimizza l’attività emuntoriale della pelle e corregge la predisposizione a eczemi e psoriasi.

La Bilancia Immunitaria Th1/Th2 nella Dermatite Atopica del Cane
In presenza di dermatite, il sistema immunitario del cane subisce una deviazione della bilancia immunitaria. Nelle malattie allergiche, infatti, prevale la risposta infiammatoria di tipo Th2, che innesca una reazione a catena mediata dalle IgE (Immunoglobuline E).
Il ruolo delle Interleuchine e dei Linfociti
L’iperattività dei Linfociti Th2 stimola una produzione eccessiva di mediatori dell’infiammazione chiamati interleuchine:
- IL-3 e IL-4: Spingono i linfociti B a produrre IgE, i principali anticorpi allergici.
- IL-5: Presente in dosi massicce nei soggetti atopici e asmatici.
- IL-6: Alimenta lo stato infiammatorio cronico.
Per contrastare questo squilibrio, la medicina olistica e l’immunologia mirano a stimolare una risposta mediata dai linfociti Th1. Una risposta Th1 efficiente riduce l’ipersensibilità allergica, modulando la reattività delle cellule coinvolte nella dermatite, come linfociti T, eosinofili, cheratinociti e cellule endoteliali.
Cellule di Langerhans: I guardiani della cute
Le cellule di Langerhans sono cellule dendritiche situate nell’epidermide con un ruolo cardine: agiscono come “sentinelle” che presentano l’antigene ai linfociti T. Una corretta regolazione di queste cellule è fondamentale per interrompere la reazione immunitaria errata verso sostanze innocue (allergeni).
Strategie di Regolazione del Sistema Immunitario
È possibile intervenire sulle cause profonde della dermatite? La risposta della moderna immunologia integrata è Sì. Ecco i tre pilastri della modulazione:
- Correzione delle Interleuchine: È possibile regolare la produzione di citochine attraverso l’uso di specifici complessi omotossicologici e fitoterapici (come la Perilla o il Ribes Nigrum).
- Riequilibrio Th1/Th2: Attraverso la micro-immunoterapia e l’integrazione di probiotici mirati, si può “riprogrammare” la risposta immunitaria verso un assetto Th1, riducendo l’atopia.
- Modulazione della risposta allergica: L’obiettivo non è sopprimere il sistema immunitario (come fa il cortisone), ma educarlo a non reagire in modo anormale verso gli allergeni esterni.
Il Microbiota Cutaneo: Il Ruolo della Disbiosi nella Dermatite
Proprio come l’intestino, anche la cute del cane è abitata da una complessa comunità di microrganismi (batteri, funghi e lieviti) nota come microbiota cutaneo. Quando questo ecosistema perde il suo equilibrio, si verifica una disbiosi, condizione strettamente associata all’insorgenza e al peggioramento delle malattie infiammatorie.
Le evidenze scientifiche: Lo studio NGS
Per comprendere l’impatto della flora microbica sulla salute degli animali allergici, sono stati condotti studi d’avanguardia pubblicati sulla prestigiosa rivista Veterinary Dermatology. Ricercatori della Texas A&M University e dell’University of Minnesota hanno analizzato la distribuzione del microbiota su esseri umani, cani e gatti utilizzando le tecnologie di sequenziamento di nuova generazione (NGS).
I risultati hanno rivelato dati cruciali:
- Disbiosi Batterica e Fungina: Nei soggetti con dermatite, la diversità microbica diminuisce drasticamente, lasciando spazio a patogeni opportunisti (come lo Staphylococcus pseudintermedius o la Malassezia).
- Connessione Specie-Specifica: Sebbene ogni specie abbia una flora unica, il meccanismo per cui la disbiosi alimenta l’infiammazione è comune.
- Ruolo Predominante: Lo squilibrio del microbiota non è solo una conseguenza, ma un fattore che gioca un ruolo predominante nel mantenimento della dermatite atopica.
L’importanza dell’integrazione di Probiotici
Alla luce di queste scoperte, l’uso di probiotici specifici per il trattamento della dermatite (sia comune che atopica) non è più un’opzione, ma una necessità terapeutica. Integrare regolarmente probiotici aiuta a:
- Ripristinare la biodiversità microbica sulla pelle.
- Rafforzare le difese immunitarie cutanee.
- Ridurre la colonizzazione da parte di batteri nocivi che causano prurito e infezioni secondarie.
In questo articolo i ceppi che ho studiato e che consiglio!
Antistaminici naturali dall’Omeopatia alla Fitoterapia: I Rimedi
FAQ – Domande Frequenti sulla Dermatite nel Cane
Risposta: La dermatite atopica è causata da uno squilibrio della bilancia immunitaria, dove prevale la risposta infiammatoria Th2. Questo squilibrio porta a un’eccessiva produzione di IgE (Immunoglobuline E) che attivano i mastociti, scatenando il prurito intenso e compromettendo la barriera cutanea.
Risposta: La PEA è un’aliamide naturale che agisce come un potente antinfiammatorio e antiprurito senza effetti collaterali. Funziona modulando la reattività dei mastociti, riducendo eritema e alopecia. È particolarmente efficace nel trattamento del complesso del granuloma eosinofilico e delle dermatiti croniche.
Risposta: La cute è un organo emuntore: se fegato e reni sono sovraccarichi, le tossine si accumulano nella matrice extracellulare e vengono espulse tramite la pelle, causando eczemi e dermatiti. Rimedi come Galium-Heel favoriscono il drenaggio profondo dei tessuti, pulendo l’organismo dall’interno.
Risposta: I probiotici combattono la disbiosi cutanea e intestinale, ovvero lo squilibrio del microbiota. Tecnologie come il sequenziamento NGS hanno dimostrato che ripristinare batteri benefici come il Lactobacillus rhamnosus aiuta a spostare la risposta immunitaria verso il profilo Th1, riducendo la sensibilità agli allergeni.
Risposta: Sì, è possibile gestire la dermatite riducendo o eliminando il cortisone modulando la risposta immunitaria Th1/Th2. L’utilizzo di antinfiammatori naturali come la PEA (Palmitoiletanolamide), unito a un drenaggio omotossicologico profondo, permette di controllare il prurito agendo sulle cause e non solo sui sintomi.
Risposta: Un’alimentazione industriale ricca di additivi e conservanti può causare un accumulo di tossine che la pelle fatica a eliminare. Passare a una dieta naturale e integrare nutrienti chiave come lo Zinco e la Biotina aiuta a rinforzare la barriera cutanea, mantenendo la pelle idratata e meno reattiva agli allergeni.
Risposta: Le cellule di Langerhans fungono da sentinelle della pelle: il loro compito è presentare l’antigene ai linfociti T per attivare la risposta immunitaria. Attraverso la fitoterapia avanzata e l’immunomodulazione, è possibile regolare queste cellule per interrompere il ciclo di ipersensibilità e reattività immunitaria eccessiva tipica dei cani atopici.

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