Sebbene il Gentalyn Beta sia usato raramente per brevi periodi, non cura la causa della dermatite. La soluzione funzionale risiede negli emollienti di terza generazione e nelle ceramidi, che riparano la barriera cutanea, riducono la perdita d’acqua (TEWL) e bloccano la penetrazione degli allergeni.
Dermatite Cane e Gentalyn Beta: Facciamo Chiarezza
Molti proprietari si chiedono se il Gentalyn Beta sia adatto per la dermatite del cane. Sebbene possa essere prescritto dal veterinario per trattare l’acne canina o infezioni batteriche localizzate per tempi brevissimi, il suo utilizzo nasconde delle insidie. Essendo una combinazione di un antibiotico e un corticosteroide, non agisce sul difetto strutturale del cane atopico: la porosità della barriera cutanea.
Il Difetto di Barriera: Il Cuore della Dermatite Atopica
Il cane atopico soffre di una patogenesi complessa dove fattori genetici e ambientali interagiscono. La ricerca moderna in medicina umana e veterinaria evidenzia come l’alterazione della barriera cutanea sia il “primum movens” della malattia.
La Perdita di Acqua Trans-Epidermica (TEWL)
Per valutare l’integrità della pelle, la scienza utilizza il parametro TEWL (Trans-Epidermal Water Loss). Nei cani atopici, i livelli di TEWL sono significativamente più alti rispetto ai soggetti sani. Questo significa che la pelle “perde” acqua e, contemporaneamente, permette l’ingresso di:
- Antigeni ambientali (pollini, polvere).
- Patogeni opportunisti (Stafilococchi).
- Sostanze irritanti.
Questa permeabilità è causata da una drastica riduzione delle ceramidi totali, i “mattoni” lipidici che compongono il cemento tra i cheratinociti.
Meccanismi Biologici: Il Grattamento alimenta l’Infiammazione
Quando la barriera è danneggiata, i cheratinociti liberano citochine pro-infiammatorie come il TNF-α. Il grattamento e l’autotraumatismo che ne consegue attivano una risposta immunitaria cellulo-mediata dominata dai linfociti Th2. Questo circolo vizioso può essere interrotto solo ripristinando l’omeostasi lipidica della cute.
Rimedi Funzionali: Emollienti di Terza Generazione e Nuove Scoperte
Invece di sopprimere solo il sintomo, la medicina funzionale punta a riparare il difetto di barriera attraverso nutrienti specifici.
Tabella Comparativa dei Rimedi Topici Avanzati
| Rimedio / Sostanza | Meccanismo d’Azione | Beneficio Principale |
| Ceramidi & Acidi Grassi | Ripristino del cemento lipidico | Riduzione TEWL e protezione dagli antigeni |
| PEA (Palmitoiletanolamide) | Modulazione mastocitaria | Azione anti-prurito e antinfiammatoria naturale |
| Melittina (Veleno d’api) | Blocco citochine (IL-1β, IL-6) | Riduzione lesioni e infiammazione Th2 |
| S-I-S Technology | Stimolazione difese naturali | Effetto anti-adesivo contro i microrganismi |
Prodotti Consigliati per il Ripristino Cutaneo
Per rinforzare le difese naturali e aumentare l’idratazione, esistono formulazioni specifiche:
- Emollienti con Skin Lipid Complex: Prodotti come Allerderm Spot-On ricreano la struttura lipidica della cute sana.
- Ribes Pet Ultra Emulsione: Sfrutta le ceramidi e l’azione degli acidi grassi per calmare l’irritazione.
- Fitoterapia Innovativa: L’uso della Melittina, come suggerito da recenti studi sudcoreani (2018), rappresenta il futuro del trattamento topico delle lesioni atopiche.
Come ripristinare quindi lipidi e ceramidi attori importanti nella regolazione della funzione di barriera? come rinforzare la barriera cutanea e aumentare le difese naturali contro gli organismi patogeni?
Gli emollienti di terza generazione

Hanno la funzione di aumentare l’idratazione cutanea e riparare il difetto di barriera cutanea
In commercio è possibile acquistare gli emollienti di terza generazione contenenti ceramidi, colesterolo e acidi grassi polinsaturi, sono emollienti che favoriscono la differenziazione epidermica e correggono il difetto del cemento lipidico intercorneocitario, regolano l’idratazione cutanea e schermano dalle aggressioni esterne. Alcuni prodotti possono contenere anche PEA palmitoiletanolamide allo scopo di potenziare l’azione anti-prurito e antinfiammatoria.
Virbac Spot-On Allerderm
Skin Lipid Complex: un complesso esclusivo di ceramidi e acidi grassi simili a quelli che si trovano nella cute sana, assicura la funzione di barriera cutanea azione calmante e idratante (Skin Lipid Complex) migliora la vitalità della cute grazie a S-I-S (Skin Innovative Science technology) effetto antiadesivo contro i microrganismi (Glycotechnology), stimolazione delle naturali difese microbiche della cute (Defensin technology).
Ribes pet ultra emulsione dermatologica con ceramidi
Veleno d’api Nuovo studio (Settembre 2018)
Ricercatori sudcoreani hanno dimostrato che nel veleno delle api vi è una sostanza chiamata melittina, capace di ridurre l’infiammazione causata dalla dermatite atopica in grado di ridurre prurito e le lesioni. Gli studi eseguiti in vivo e in vitro hanno evidenziato che la molecola agisce direttamente sul sistema immunitario, bloccando chemochine e citochine IL-1β, IL- 6 e IFN-γ. Questo studio preliminare mostra che la melittina alle giuste dosi potrebbe essere una cura per la dermatite ad uso topico nei prossimi anni.
FAQ Dermatite Cane Gentalyn
Risposta: Può essere usato solo sotto stretto controllo veterinario per brevi periodi su acne o infezioni localizzate. Tuttavia, non è una cura per la dermatite atopica, poiché non ripara la barriera cutanea e l’uso prolungato può causare atrofia cutanea o resistenze batteriche.
Risposta: Le ceramidi sono lipidi essenziali che formano il “cemento” della pelle. Nel cane atopico le ceramidi sono carenti, causando perdita di acqua (TEWL) e facilitando l’ingresso di allergeni. Integrare ceramidi topiche aiuta a ricostruire la barriera e ridurre il prurito.
Risposta: La TEWL (Trans-Epidermal Water Loss) misura la perdita di acqua attraverso l’epidermide. Un valore TEWL alto indica una barriera cutanea danneggiata. I trattamenti funzionali mirano ad abbassare la TEWL per mantenere la pelle idratata e protetta.
Risposta: Studi recenti indicano che la melittina, contenuta nel veleno d’api, è in grado di bloccare citochine pro-infiammatorie come IL-6. Questo la rende un potenziale trattamento topico innovativo per ridurre le lesioni cutanee e il prurito senza l’uso di steroidi.
Risposta: La PEA (Palmitoiletanolamide) inserita in emulsioni dermatologiche agisce modulando la risposta dei mastociti. Questo garantisce un’azione antinfiammatoria e lenitiva naturale, riducendo la necessità di ricorrere a farmaci cortisonici topici.
Articolo pubblicato 2018 – Aggiornato 2026
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