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Curare cataratta cane senza intervento Il mio Kit Naturale

  • Elicats 
Curare cataratta cane senza intervento

In questo articolo ti illustro il mio protocollo naturale e ti spiego come curare cataratta cane senza intervento con rimedi funzionali, validi anche per il gatto! a seguire alcune spiegazioni sull’intervento e il post-operatorio.

Curare cataratta cane senza intervento

Curare cataratta cane senza intervento

Di seguito il mio protocollo naturale per curare la cataratta cane senza intervento, è bene specificare che ad oggi non esiste una cura per la cataratta! l’unico metodo di trattamento efficace è la chirurgia, a seguito della quale la lente offuscata viene sostituita con una lente artificiale. I rimedi sotto elencati possono aiutare nelle prime fasi della malattia, concorrono a migliorare i processi metabolici locali, consentendo così di posticipare il più possibile il momento dell’intervento chirurgico.

IGEAKOS SIN 47 Gocce Orali (omotossicologia moderna)

E’ un rimedio omeopatico tradizionalmente utilizzato per AFFEZIONI OCULARI retinopatie, retiniti, cheratiti, congiuntiviti e blefariti. (Gocce via orale). Tramite le pagine di questo Blog avete imparato a conoscere in anteprima quelli che sono i miei rimedi omotossicologici preferiti: IGEAKOS che uso da diversi anni per il trattamento di diverse patologie nel gatto e cane, il rimedio SIN 47 IGEAKOS, è un rimedio omeopatico con azione antinfiammatoria, indicato sia nelle fasi acute che nella sintomatologia cronica!

Cosa contiene:

Ginkgo biloba 4 DH, Fraxinus excelsior 4 DH e Vaccinium myrtillus 4 DH: elettivi in caso di retinopatia senile, retinopatia alba, retinopatia diabetica, retinopatia ipertensiva emeralopia, nictalopia, miopia, degenerazioni tappeto-retiniche periferiche.
• Ribes nigrum 4 DH, Prunus spinosa 4 DH e Juglans regia 4 DH: sono indicati in caso di retinite, retinite pigmentosa, congiuntiviti allergiche stagionali, lacrimazione, oculoriniti, lesioni retiniche, atrofia del nervo ottico, emianopsia, blefarite, esiti di distacco retinico parcellare.
• Apis mellifica 6 DH e Allium cepa 4 DH: indicati in caso di congiuntivite virale, cheratite herpetica, Herpes zoster oftalmico, edema palpebrale.
• Betula pubescens 4 DH e Salix alba 4 DH: sono d’aiuto in caso di cataratta.
• Belladonna 6 DH: efficace in caso di pulsazioni agli occhi, anche dolorose, spasmi e movimenti involontari delle palpebre, fotofobia e secchezza oculare.
• Euphrasia officinalis 10 DH e Ruta graveolens 6 DH: elettivi in caso di infiammazione palpebrale, gonfiore, affaticamento oculare, lacrimazione, bruciore, sensazione di oggetto estraneo nell’occhio, oftalmia delle nevi e cefalea.
• Staphysagria 6 DH: indicato in presenza di infiammazione del bordo palpebrale, a volte accompagnata da suppurazione, orzaioli, calazi, coriza, ectropion.
• Surrene 4 CH stimola e Congiuntiva 4-7 CH, Cornea 4-7 CH, Cristallino 4-7 CH, Fegato 4-7 CH, Nervo ottico 4-7 CH, Occhio 4-7 CH, Retina 4-7 CH e Vescichetta biliare 4-7 CH: organoterapici “suis”, secondo i principi dell’Organoterapia, stimolano e riequilibrano la funzionalità per similitudine.

Al SIN 47 aggiungo sempre come rimedio il Galium-Heel 

Integrazione importantissima con due nutraceutici fondamentali quali il mirtillo senza filler e riempitivi. Il mirtillo nero viene consigliato per migliorare la visione notturna, ridurre la fragilità e la permeabilità capillare e prevenire e contrastare la perdita visiva e l’insorgenza di patologie oculari come la cataratta. Astaxantina marca Solgar riduce il rischio di cataratta, degenerazione maculare, cecità, uveite.

 

Curare cataratta cane senza intervento

Collirio per cataratta cane

Questi sono 2 colliri per la cataratta che uso per i miei animali, quando occorre curare cataratta cane senza intervento e nelle fasi iniziali della malattia.

LACRISTAL: questo prodotto è una soluzione oculare bilanciata che ritarda lo sviluppo della cataratta e previene possibili infezioni agli occhi nei cane e gatti.

La risposta alla domanda: “Quali colliri sono adatti per il trattamento della cataratta oculare nei cani?” – NESSUN collirio ad oggi è curativo, può ritardare solo la chirurgia.  La tecnica più efficace e affidabile è la facoemulsificazione della cataratta nel cane. Questo intervento consente la rimozione della lente mediante ultrasuoni attraverso un’incisione ultra piccola nella cornea. Al posto della lente nativa, ai cani viene impiantata una lente artificiale, che consente loro di vedere il mondo come prima. La facoemulsificazione della cataratta nei cani è efficace al 90-95%.

Curare cataratta cane senza intervento

Facoemulsificazione della cataratta nel cane Cosa sapere

Cosa succede se la cataratta non viene curata?

Una cataratta non curata nel cane è causa di infiammazione molto intensa all’interno dell’occhio, se non si interviene l’occhio nel tempo muore e si dovrà rimuovere oppure si possono sviluppare glaucomi.

Come si esegue l’intervento?

Innanzitutto va detto che negli animali la sostituzione del cristallino è possibile solo in anestesia. Pertanto, prima dell’operazione, ogni paziente viene sottoposto a una diagnosi standard delle condizioni generali di salute. Ciò è necessario non solo per l’operazione, ma anche per comprendere e prevedere il periodo di riabilitazione.

Intervento di cataratta nel cane Post operatorio e recupero

L’assistenza post-operatoria è molto importante, dopo l’intervento chirurgico il recupero è di circa 2 settimane. Nel periodo post-operatorio, è importante osservare il riposo assoluto, queste 2 settimane occorre vigilare e monitorare il cane in modo costante, perchè saranno i giorni con la più alta probabilità di complicazioni, attenersi scrupolosamente alle indicazioni del veterinario rispettando la terapia farmacologica, molto utile l’uso di un anello anti-collisione. Un mese circa dopo l’operazione si possono riprendere le normali attività e i controlli saranno 1 volta ogni 6 mesi circa.

Cataratta nel cane Cause

Le cause della cataratta nel cane includono:

  • L’età avanzata del cane
  • Malattie del sistema endocrino nei cani, come il diabete
  • Mancanza di vitamine e minerali. La carenza di vitamine A, B, C può anche portare alla cataratta nei cani
  • Traumi e malattie degli occhi
  • Effetti tossici di veleni domestici, detersivi e farmaci

Cataratta nel cane Sintomi e stadi

Nelle fasi iniziali, i sintomi della cataratta nei cani non sono praticamente evidenti, quindi il suo trattamento inizia abbastanza tardi. La cataratta si manifesta con segni tipici delle malattie degli occhi:

Diminuzione dell’acuità visiva – il cane è scarsamente orientato nello spazio, inciampa su oggetti;
gli occhi dell’animale diventano torbidi e ricoperti da una pellicola opaca.

La cataratta nel cane può avere 4 stadi:

  1. C’è un appannamento della lente (cristallino), a causa della quale la visione è leggermente ridotta e il cane non vede solo alcune parti di oggetti.
  2. Quando si verificano cambiamenti patologici nella parte centrale del cristallino, la vista del cane diminuisce in modo significativo e può vedere solo i contorni degli oggetti: questa è una cataratta immatura.
  3. Nella fase della malattia, che è chiamata cataratta matura, l’animale cessa di vedere i contorni delle cose e distingue solo la luce. In questo caso, la torbidità interessa l’intera lente.
  4. Con una cataratta troppo matura, gli occhi del cane sono completamente ricoperti da un denso film blu latte, a causa del quale si perde la capacità di percepire la luce. Nella lente si verifica la liquefazione delle fibre, che ne provoca la disintegrazione.

Diagnosi della malattia e trattamento della cataratta nel cane

Poiché i sintomi della cataratta sono simili alle manifestazioni di altre patologie oculari, il compito principale dell’oftalmologo veterinario è condurre una diagnosi di alta qualità che determinerà la natura della malattia:

Inizialmente, viene eseguito un esame completo dell’animale e viene determinato il suo stato di salute generale.
Viene eseguita una visita oculistica esterna.
Se il veterinario sospetta la cataratta nel cane, viene eseguita sia l’ecografia degli occhi e sia l’elettroretinogramma. Sulla base dei dati ottenuti si determinano il ​​grado della malattia e il suo tipo.

Nelle prime fasi, puoi provare a fermare la progressione della malattia con un collirio, ma tale terapia può solo ritardare il deterioramento della vista del cane.

A partire dal secondo stadio della malattia, una cataratta in un cane comporta un trattamento chirurgico. Alcuni oftalmologi suggeriscono di lasciare “maturare” la cataratta, ma la maggior parte degli esperti ritiene che la rimozione precoce della cataratta fornirà i migliori risultati.

 

 

Disclaimer: I Contenuti Sono Solo A Scopo Informativo E In Nessun Caso Possono Costituire La Prescrizione Di Un Trattamento O Sostituire La Visita Specialistica O Il Rapporto Diretto Con Il Proprio Veterinario/Medico.  Tutte Le Informazioni Qui Riportate Derivano Da Fonti Bibliografiche, Esperienze Personali E Studi Clinici Di Dominio Pubblico. Le Informazioni Diffuse Sul Sito Sono Pubblicate Dopo Attente Verifiche Delle Fonti, Scelte Con Cura E Per Quanto Possibile Aggiornate Ed Ufficiali. Tutte Le Informazioni Su Diete Speciali E Integratori Alimentari Per Animali Domestici, Sono A Scopo Informativo. Queste Informazioni Servono Come Linea Guida Generale, Non Possono Essere Applicate A Tutti Gli Animali Domestici O Considerate Come Alternative A Una Consulenza Professionale.  In Queste Pagine Sono Inseriti e presentati rimedi Di terapia alternativa e Omeopatici Di Efficacia Non Convalidata Scientificamente E Senza Indicazioni Terapeutiche Approvate. I Prodotti Non Vanno Intesi Come Sostituti Di Una Dieta Variata Ed Equilibrata E Devono Essere Utilizzati Nell’ambito Di Uno Stile Di Vita Sano. Disclaimer E Termini

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