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Dieta Barf gatto Come iniziare Domande e Risposte

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Dieta Barf gatto

Dieta Barf gatto come iniziare, in questo speciale dedicato alla BARF risponderemo ad alcuni dubbi e domande sull’alimentazione Barf per gatti, per chi vuole iniziare a far mangiare al gatto carne cruda e ossa, ecco cosa occorre sapere.

L’acronimo BARF è stato usato per la prima volta dall’americana Debbie Tripp per indicare sia le persone che alimentano i propri animali con cibo fresco e crudo che per indicare il cibo stesso.

Nei due casi, l’acronimo significava rispettivamente Born Again Raw Feeders (crudisti rinati) e Bones And Raw Foods (ossa e cibo crudo). In seguito è stato attribuito all’acronimo il significato di Biologically Appropriate Raw Foods (cibo crudo biologicamente appropriato).

Dieta Barf gatto Come iniziare

Stai pensando di iniziare la Dieta Barf per il tuo gatto? Cosa sapere:

Oggi il mercato offre una scelta quasi illimitata di alimenti e pet-food, tutti i produttori assicurano che i loro mangimi sono assolutamente sani e perfettamente indicati per l’alimentazione felina. Eppure, da quando è stato introdotto il cibo industriale, sono  più frequenti le cosiddette malattie della civilizzazione come l’insorgenza di patologie renali, problemi alle vie urinarie, diabete, gengiviti, sovrappeso, malattie epatiche, allergie e problemi digestivi. Spesso la causa di una malattie è riconducibile al fatto che i gatti vengono alimentati con cibo industriale, ed proprio la qualità spesso dubbia di alcuni prodotti a far sì che sia in aumento il numero di proprietari che decidono di nutrire i loro gatti con una dieta casalinga.

Dieta Barf gatto cibo crudo biologicamente appropriato

Le prede crude hanno un elevato contenuto di proteine, un moderato quantitativo di grassi, vitamine ed enzimi alimentari. Le fibre vegetali sono quasi assenti!

Preda (Topo) VS croccantini e cibo umido %

TOPO CIBO UMIDO CIBO SECCO
UMIDITÀ 67-82 60-80 7-10
PROTEINE 55-64 30-60 30-41
FIBRE E CARBOIDRATI 3-8 6-30 28-50

Dieta Barf gatto Domande e risposte

Crocchette BARF per gatto esistono?

NO! anzi forse esisteranno pure ma non sono chiaramente BARF! le uniche crocchette che si sposano con la dieta Barf gatto sono quelle pressate a freddo.

Dieta BARF gatto consumo giornaliero e fabbisogno di carne

La quantità di Barf che un gatto adulto (in salute) deve mangiare è circa 25- 30 g di carne, interiora e ossa per ogni kg di peso corporeo, il gatto comunque deve saziarsi. Al peso della carne occorre aggiungere verdura tagliata a pezzetti molto fine oppure le verdure fioccate (i fiocchi) + acqua.

Posso davvero dar da mangiare al gatto carne cruda, non è pericolosa?

Un gatto senza patologie e in buona salute digerisce perfettamente la carne cruda, sconsiglio da anni la Barf a chi ha un gatto con patologie.

NO ALLA CARNE CRUDA O BARF nei soggetti immuno-depressi e con il sistema immunitario indebolito, in corso di patologie epatiche e pancreatiche. Cuoci sempre la carne ed eviterai intossicazioni alimentari batteriche, congelare la carne non riduce il rischio di infezione. NON DARE MAI LA CARNE DI MAIALE CRUDA.

Lenz J, Joffe D, Kauffman M, Zhang Y, LeJeune J. Perceptions, practices, and consequences associated with foodborne pathogens and the feeding of raw meat to dogs. The Canadian Veterinary Journal. 2009;50(6):637-643.

Schlesinger DP, Joffe DJ. Raw food diets in companion animals: A critical review. The Canadian Veterinary Journal. 2011;52(1):50-54.

Lowden P, Wallis C, Gee N, Hilton A. Investigating the prevalence of Salmonella in dogs within the Midlands region of the United Kingdom. BMC Veterinary Research. 2015;11:239. doi:10.1186/s12917-015-0553-z.

Il gatto può mangiare le ossa?

Se il gatto non soffre di stitichezza, le ossa possono essere aggiunte, si raccomanda di non offrire ossa cotte, sono molto pericolose, stesso discorso per le lische di pesce.

Sono necessari accorgimenti particolari quando compro la carne?

Assecondare il gusto del gatto, scelgono loro! 😉 occorre fare delle “prove di acquisto” ci sono gatti che mangiano tranquillamente carne con interiora e altri che mangiano solo carne netta. Se il gatto ha mangiato sempre croccantini o umido difficilmente mangerà al primo colpo la BARF, per questo è necessario pianificare un periodo di transizione con la Barf cotta o semi cotta.

Il periodo di transizione può durare anche qualche mese, lo stomaco e gli organi interni devono ri-a-bi-li-tar-si, il cambio di alimentazione dal pet-food commerciale (nel caso di croccantini ricchi di cereali e farine) al cibo fresco deve avvenire per step e sotto stretto controllo veterinario. VEDI ANCHE COME CAMBIARE CIBO AL GATTO.

Si devono osservare norme igieniche particolari?

Valgono le stesse regole di igiene che utilizziamo in umana, la carne prima di essere congelata va sciacquata sotto l’acqua corrente e asciugata con carta da cucina, come indicato nel libro: La Dieta BARF per Gatti.

Come si preparano le porzioni per la Barf?

Affinché durante il pasto si abbia anche un’azione di pulizia dei denti dell’animale, si consiglia di tagliare i pezzetti all’incirca grandi la metà di quelli dello spezzatino. In questo modo il gatto è costretto a mangiare masticando ed elimina così la placca batterica in maniera naturale.

Posso scongelare la carne e poi congelarla nuovamente?

E’ possibile farlo, Il liquido derivato dallo scongelamento va sempre buttato via, perché può contenere batteri.

Posso congelare anche gli integratori?

Devo calcolare e pesare tutto?

Se il gatto non ha patologie particolari non occorre essere precisissimi con i calcoli.

Perché devo aggiungere i complementi? In fondo neanche i topi contengono farina di alghe marine o carbonato di calcio.

Come risposi 3 anni fa sulla pagina Facebook nel post “Quali integratori per la Barf

Riporto:

1. carne + interiora + ossa non è un’alimentazione equilibrata per il gatto
2. la carne che acquistiamo è già dissanguata e non può mai contenere tutti i principi nutritivi contenuti nella preda
3. difficilmente si trovano in commercio le interiora complete da offrire al gatto
4. I gatti casalinghi abituati a croccantini hanno difficoltà a mangiare immediatamente carne, interiora e ossa.
5. Animali con problemi di salute pancreatiti, malattie al fegato non devono assolutamente mangiare la carne cruda ma leggermente scottata perché risulta più digeribile e non è possibile fare a meno dell’integrazione.
6. Se la dieta Barf non viene preparata aggiungendo integratori e supplementi si rischiano squilibri nutrizionali: carenze vitaminiche, squilibri calcio-fosforo.
7. Solo la PREDA fornisce al gatto tutti i nutrienti, non le ossa non le carni e non le interiore reperibili in commercio. Gli integratori sono necessari.

Dove posso trovare gli integratori per la Barf?

In commercio vi sono diversi supplementi per la Barf, dal famoso Felini Complete oppure questi

Come si prepara la BARF per i gatti?

Chi segue e applica la BARF utilizza di solito i seguenti attrezzi

  • Uno o più piccoli taglieri di legno duro.
  • Più coltelli affilati di dimensioni diverse per tagliare la carne.
  • Eventualmente un coltello per disossare, per staccare la carne dalle ossa.
  • Più ciotole di dimensioni diverse per mischiare le porzioni e per contenere gli ingredienti preparati.
  • Una bilancia da cucina con una scala in grammi (se possibile digitale) per pesare carne, pesce, fegato, verdure e acqua.
  • Una bilancia da cucina di precisione (con una scala di centesimi di grammi: 0,00 g) per pesare esattamente i complementi.
  • Una grattugia da cucina per grattugiare le verdure crude.
  • Un mixer o un frullatore a immersione per miscelare in salsa i complementi.
  • Contenitori per conservare le diverse porzioni di pasti BARF (ad esempio contenitori o buste per congelare).
  • Spazio in congelatore o nel reparto freezer per conservare i pasti BARF ed eventualmente le scorte di carne.
Il mio gatto ha mangiato sempre e solo croccantini: Prima il passaggio alla Barf cotta o semi-cotta e poi la Barf cruda!

Durante il passaggio ad un altro tipo di alimentazione è meglio non lasciare il cibo tutto il giorno a disposizione, ma offrirlo ad orari fissi, il gatto in questo modo imparerà a mangiare all’occasione. Superata questa fase è possibile lasciare la Barf cotta anche diverse ore a disposizione, per mantenere il cibo fresco anche in estate o in nostra assenza, è necessario acquistare ciotole refrigeranti oppure potrete utilizzare il mio metodo collaudato ormai da anni: posizionare 1 o 2 panetti refrigeranti come in foto, raccomando con ciotole o piattini in ceramica.

LA BARF COTTA

Per i gatti che non mangiano la carne cruda possiamo preparare anche la “Barf cotta” La Barf cotta viene preparata e cotta in padella antiaderente oppure al vapore, in questo caso occorre escludere le OSSA perchè se cotte possono essere pericolose, gli integratori e i complementi devono essere calcolati considerato il peso della carne a crudo e vanno aggiunti solo quando la carne si è raffreddata, la taurina essendo termosensibile deve essere aggiunta sempre quando la carne è stata raffreddata, in ultimo aggiungete sempre il brodo di cottura ricco di minerali e nutrienti. Consiglio l’acquisto del libro LA DIETA BARF PER GATTI con tabelle, ricette e piani alimentari, viene trattato l’argomento in modo chiaro e alla portata di tutti, nel libro inoltre imparerai a calcolare la Barf per il gatto.

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