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Analisi delle urine nel gatto i Valori e come leggere i parametri

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Analisi urine gatto

Analisi delle urine nel gatto, test utile per diagnosticare: cistiti calcoli, PKD, CKD Insufficienza renale acuta o cronica, test che rileva i valori come il PH urinario, peso specifico, perdita di proteine, rapporto PU/CU, glucosio nelle urine e batteri.

Analisi delle urine nel gatto i valori

Perchè è utile effettuare periodicamente le analisi delle urine al nostro gatto?

Il campione esaminato non solo permette di rilevare cistiti, calcoli vescicali, infiammazioni e infezioni alle basse vie urinarie arrivando fino alla diagnosi di insufficienza renale o cancro, ma fornisce un risultato utile nella diagnosi di altre patologie a carico del pancreas come il diabete o di malattie che interessano il fegato.

Analisi delle urine nel gatto come prelevare le urine

  1. Con catetere: comporta l’inserimento di un tubo nell’uretra. Può essere necessaria la sedazione
  2. Cistocentesi: viene inserito un ago  attraverso la parete addominale per ottenere un campione incontaminato direttamente dalla vescica.
  3. Prelievo “libero” effettuato in casa (non sarà sterile) ➡ kit esame urine gatto

Il prelievo del campione deve essere portato subito in laboratorio, in alternativa va conservato in frigo per un tempo massimo di 24 ore.

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Come interpretare le analisi delle urine nel gatto

Colore

Il colore deve essere giallo ambrato chiaro; non deve essere di colore scuro o di colore arancione, la presenza di sangue nelle urine può dare una colorazione rosso-marrone, le urine molto concentrate possono dare un colore giallo scuro, se le urine sono state prelevate in cistocentesi potrebbero essere presenti tracce di sangue nelle urine, la presenza di sangue in questo caso è normale.

Aspetto

L’urina deve essere limpida; se è torbida potrebbe esserci presenza di globuli bianchi (infezione)

Peso specifico

Parametro molto importante che  permette di capire quanto i reni sono in grado di concentrare le urine.

I Gatti con i reni sani sono in grado di produrre urina concentrata intorno 1030-1050, al contrario se l’urina è troppo diluita indica una patologia renale o diabete

Nel diabete mellito (il PS aumenta di 4 unità ogni 10 g di glucosio/lt)

Nella proteinuria (il PS aumenta di 3 unità ogni 10 g di proteine/lt)

kit esame urine gatto

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Le strisce non sostituiscono l’esame delle urine eseguito in laboratorio

ma rappresentano uno strumento utile per monitorare i valori

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Analisi delle urine nel gatto, i valori più importanti

Ph

Il Ph indica se l’urina è acida o alcalina;

Il ph delle urine indica ad esempio il tipo di calcoli e cristalli che si potrebbero formare; il valore 7 è considerato neutro, Inferiore a 7 le urine sono acide, va ricordato che l’urina acida aiuta a ridurre la formazione di cristalli di struvite e ne favorisce anche la dissoluzione, superiore a 7 le urine vengono definite alcaline.

L’esame al microscopio e del sedimento

Globuli bianchi (piuria)

La loro presenza indica infezione, malattie renali, diabete.

Globuli rossi (ematuria)

Anche i globuli rossi non devono essere presenti nelle urine, indicano infiammazione, malattie, traumi, difetti della coagulazione, calcoli, cistite e tumore.

Glucosio e chetoni

La loro presenza si rileva nei gatti diabetici, o in presenza di chetoacidosi diabetica

Bilirubina

La bilirubina è un pigmento biliare di colore arancione prodotto dal fegato. Se presente nelle urine può indicare una malattia del fegato, emolisi (distruzione dei globuli rossi), lipidosi epatica o FIP.

Proteine

Rapporto proteinuria – creatininuria (PU-CU)

Il rapporto urinario proteine/creatinina (Urine Protein Creatinine, UPC) misura la proteinuria in modo quantitativo e permette di valutare il danno renale. La presenza di proteinuria renale è un indicatore importante per determinare la progressione e l’aggravamento dell’insufficienza renale cronica.

Attenendosi alle nuove direttive IRIS (Internatonal Renal Interest Society) vengono classificati cani e gatti:

non proteinurici (PU/CU < 0,2)

proteinurici borderline (PU/CU tra 0,2 e 0,4 nel gatto, e tra 0,2 e 0,5 nel cane)

proteinurici (PU/CU > 0,4 nel gatto e > 0,5 nel cane) – Il rapporto PU/CU deve essere valutato insieme al peso specifico delle urine.

La proteinuria deve essere valutata insieme al peso specifico delle urine. In presenza di un elevato quantitativo di proteine nelle urine può essere utile effettuare anche un esame chiamato elettroforesi delle proteine urinarie (SDS-PAGE)

L’elettroforesi delle proteine urinarie, è un esame che permette di sapere, dal punto di vista qualitativo, quali proteine glomerulari vengono perse con le urine.

In base all’origine delle proteine, possiamo classificare

  • Proteinuria pre-renale
  • Proteinuria renale
  • Proteinuria post-renale

Questa tecnica può essere eseguita su gel di poliacrilamide, e prende il nome di SDS-PAGE (sodium dodecil sulphate polyacrylamide gel electrophoresis) o su gel di agarosio, e prende il nome di SDS-AGE (sodium dodecil sulphate agarose gel electrophoresis).

SEDIMENTO URINARIO E URINOCOLTURA

Il sedimento urinario è un esame che attraverso la centrifugazione separa le cellule o altro materiale solido (come cristalli) dalla parte fluida dell’urina. Il sedimento viene esaminato alla ricerca di globuli rossi, globuli bianchi, batteri, cristalli, o altri materiali che non devono essere presenti nelle urine. In presenza di un’infezione alle vie urinarie il veterinario consiglierà anche l’urinocoltura che stabilisce il tipo specifico di batteri e la loro sensibilità ad un mirato antibiotico; l’urinocoltura permette di evitare le recidive, risolvere l’infezione ed evitare di somministrare antibiotici non specifici al gatto.

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