Home » Malattie dei gatti A-M » Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM il Killer Silenzioso

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM il Killer Silenzioso

  • Elicats 
Cardiomiopatia ipertrofica felina

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM è una malattia del muscolo cardiaco molto comune nel gatto; il cuore inizia a diventare spesso, si ingrossaa e perde elasticità, questo si traduce in una ridotta capacità del cuore di pompare il sangue ossigenato.

La cardiomiopatia ipertrofica felina quindi inizia con un ispessimento della parete del ventricolo sinistro.

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM Cause

La causa della cardiomiopatia ipertrofica felina HCM nel gatto non è sempre nota, può verificarsi per diversi motivi, l’incidenza della malattia è più frequente nei gatti maschi.

  • Predisposizione genetica (Maine Coon, Persiani, Ragdoll e American Shorthair) HCM primaria
  • Ipertiroidismo (azione degli ormoni tiroidei sul miocardio, un aumento del T4 accelera la frequenza cardiaca che aumenta il carico di lavoro sul cuore che, a sua volta, aumenta la dimensione della parete ventricolare)
  • Malattie infiltrative come il linfoma, neoplasie, amiloidosi
  • Cause Infiammatorie (tossine, reazioni immunitarie, agenti infettivi)
  • Nutrizionale (carenza di taurina)
  • Acromegalia (eccessiva secrezione di GH da parte dell’adenoipofisi)
  • Virus (panleucopenia felina)
  • Insufficienza renale cronica

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM  Sintomi

(Dipendono dalla gravità della malattia)

  • Leggero aumento della frequenza respiratoria
  • Dispnea
  • Tachipnea  (aumento del ritmo respiratorio, la frequenza respiratoria normale di un gatto a riposo è di circa 20-35 atti respiratori al minuto)
  • Versamento pleurico
  • Tosse o respirazione bocca aperta
  • Edema polmonare
  • Diminuzione dell’appetito
  • Cecità causata dall’ipertensione
  • Letargia
  • Mucose pallide
  • Paresi delle zampe posteriori con molto dolore (tromboembolia aortica)
  • Sincope
I gatti con HCM felina possono rimanere asintomatici per molti anni!

Nei gatti, vi è la prevalenza di razza, suggerendo una componente ereditaria della HCM Felina, è stata descritta nella razza Maine Coon, gatto Ragdoll, Sacro di Birmania, Persiano, Bengala, Norvegese delle Foreste, Siberiano, Sphynx, Scottish Fold, Cornish Rex, Europea, gatto British shorthair, Certosino, Bengala e gatti delle foreste norvegesi.

Due mutazioni della proteina miosina-binding C 3 (MYBPC3) sono state identificate nel Maine Coon e Ragdoll. I maschi sono maggiormente predisposti e la HCM felina è più frequente nei gatti giovani (5 mesi ai 6 anni di età), in presenza di HCM da lieve a moderata la patologia può essere asintomatica, nei casi severi i gatti presentano letargia, dimagrimento, tachipnea e dispnea a causa di edema polmonare, versamento pleurico, o entrambi, a volte vomito subito dopo aver mangiato. Quando la cardiomiopatia ipertrofica è avanzata si presenta in molti casi una tromboembolia arteriosa sistemica con la paralisi acuta o addirittura la morte improvvisa.

La presenza di ipertrofia dei muscoli papillari o di segmenti della parte ventricolare o del setto o la completa obliterazione del lume ventricolare al termine della sistole sono elementi sufficienti per una diagnosi di cardiomiopatia ipetrofica. Si osserva inoltre in caso di Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM dilatazione atriale sinistra e in alcuni casi una dilatazione bi-atriale.

Le misurazioni degli spessori parietali In M-mode del ventricolo sinistro (Spessore Parete Posteriore Ventricolo Sinistro in Diastole) permettono di classificare la  cardiomiopatia ipertrofica:

  • fino 5,5 mm HCM: Normale
  • 5,5 a 6,0 mm HCM: lieve/Borderline
  • 6,5 a 7,0 mm HCM: moderata
  •  > 0,7 mm severa

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM  Diagnosi

Come viene diagnosticata la cardiomiopatia ipertrofica felina HCM

  • Ecocardiogramma, permette di vedere e misurare lo spessore della parete ventricolare, la dimensione dell’atrio e la condizione delle valvole cardiache
  • Rx per controllare dimensioni del cuore e dei vasi
  • Esami del sangue per verificare ipertiroidismo, malattie renali, infezioni che possono avere causato la cardiomiopatia ipertrofica nel gatto
  • Controllo della pressione

La diagnosi si basa principalmente sull’ecocardiografia:

  • Spessore maggiore ventricolare ( ≥ 5,5 mm), simmetriche o asimmetriche. A volte, l’ipertrofia è solo dei mm. papillari (segno di inizio). L’ipertrofia dei muscoli papillari può essere uno dei pochi segnali che indica la presenza di HCM in alcuni gatti, così come negli esseri umani (Kobashi et al 1998, Kittleson et al 1999, Adin and Diley-Poston 2007).

  • In uno studio, le misure del muscolo papillare sono state ottenute da misurazioni in 2D e in M-mode che hanno escluso cause secondarie di HCM felina dimostrando che i gatti con HCM presentato i muscoli papillari più grandi.

  • Aumento atrio sinistro – (LA-Left Atrium) con aumento della pressione nel LV (left ventricle / ventricolo sinistro) alla fine della diastole.

  • Diminuzione della dimensione intraventricolare.

  • Analisi del sangue, così come la misurazione della pressione sanguigna, sono effettuati per escludere altre malattie sistemiche che possono causare la cardiomiopatia ipertrofica nel gatto.

  • Biomarker cardiaci (marcatori) come NT-ProBNP o troponina cardiaca inibitoria hanno un valore diagnostico e prognostico. NT-proBNP è utile per differenziare i pazienti con malattia respiratoria contro le malattie cardiache e come test di screening per pazienti asintomatici. La Troponina ha più valore prognostico.

TERAPIE CONVENZIONALI E LE TERAPIE COMPLEMENTARI

PER LA CARDIOMIOPATIA IPERTROFICA FELINA

La gestione della malattia è finalizzata a ridurre i sintomi della cardiomiopatia ipertrofica felina, ma non a rallentare la malattia, i farmaci hanno il compito di ridurre solo i sintomi: edema polmonare, aritmie cardiache, ipertensione, problemi respiratori, tromboembolismo.

Quando il gatto presenta un aumento della respirazione o della frequenza cardiaca il muscolo cardiaco è già danneggiato.

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM Terapia farmacologica

  • Beta-bloccanti per rallentare la frequenza cardiaca, correggere i battiti cardiaci irregolari
  • ACE-inibitori per migliorare il flusso sanguigno ed abbassare la pressione
  • Antiaggreganti piastrinici (clopidogrel)
  • Calcio-antagonisti, come i beta-bloccanti, riducono la frequenza cardiaca ed abbassano la pressione
  • Furosemide, un diuretico per ridurre i liquidi in eccesso
  • Spironolattone (un diuretico usato a volte in concomitanza con furosemide)
  • Ossigeno

Nei gatti affetti da patologie renali i diuretici devono essere dosati correttamente perché possono provocare forte disidratazione ed ipokaliemia (potassio basso)

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM cure naturali

Come ho già scritto, ad oggi non vi è una cura per rallentare la Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM, ne possiamo solo ridurre i sintomi e agire sulla sintomatologia.

Di seguito integratori e rimedi naturali di supporto alla sintomatologia:

  • Coenzima Q10
  • Acidi grassi omega3  Gli Omega3 EPA e DHA diminuiscono l’aggregazione piastrinica, svolgendo, un’azione antiemostatica (cioè che inibisce la coagulazione) e antitrombotica, il dosaggio deve essere a cura del veterinario, soprattutto se si somministra il Clopidogrel.
  • Taurina
  • Cratageus (biancospino – omeopatico)
  • Apis per edemi e ritenzione dei liquidi (omeopatico)
  • Carbo vegetabilis (omeopatico)

Cardiomiopatia ipertrofica felina HCM il ruolo promettente dell’N-acetilcisteina (NAC)

Aggiornamento 2017

Considerato che si è aggiunto alla famiglia un altro fratello peloso affetto da Hcm…riprendo questo articolo aggiornandolo con ultimi studi sull’impiego della NAC – N-acetilcisteina –

Come scrissi nel 2013 l’acetilcisteina può invertire l’ipertrofia cardiaca e la fibrosi, vediamo gli ultimi studi.

Bibliografia

Orenes-Pinero, Esteban, et al. “An insight of novel pharmacological therapies in hypertrophic cardiomyopathy.” Medicinal Chemistry 7.4 (2011): 275-285.

Marian, Ali J. “Update on hypertrophic cardiomyopathy.” Texas Heart Institute Journal 37.3 (2010): 322.
Wilder, T. (2014). Tropomyosin Phosphorylation and Oxidative Stress in Hypertrophic Cardiomyopathy (Doctoral dissertation, University of Illinois at Chicago).
Lombardi, Raffaella, et al. “Treatment With Anti-oxidant N-acetylcysteine Attenuates Cardiac Hypertrophy And Fibrosis And Improves Susceptibility To Cardiac Arrhythmias In The β-myosin Heavy Chain-Q403 Transgenic Rabbit Model Of Human Hypertrophic Cardiomyopathy.” Circulation 116.Suppl 16 (2007): II_177-II_177.
Wilder, Tanganyika, et al. “N-acetylcysteine reverses diastolic dysfunction and hypertrophy in familial hypertrophic cardiomyopathy.” American Journal of Physiology-Heart and Circulatory Physiology 309.10 (2015): H1720-H1730.
Rajapakse, Niwanthi, et al. “N-acetylcysteine reverses established cardiac and renal fibrosis in a mouse model of heart failure.” The FASEB Journal 30.1 Supplement (2016): 735-4.
Sen-Chowdhry, Srijita, et al. “Update on hypertrophic cardiomyopathy and a guide to the guidelines.” Nature Reviews Cardiology 13.11 (2016): 651-675.

Copyright (c)  Elicats – Tutti i diritti riservati.