Articolo pubblicato anno 2021 – Aggiornato 2026
Cos’è il Mastocitoma? (Il “Grande Imitatore”)
Il mastocitoma (MCT) è il tumore cutaneo maligno più diffuso nel cane (circa il 20% di tutti i tumori della pelle). Origina dai mastociti, cellule del sistema immunitario responsabili delle reazioni allergiche. È soprannominato “Il Grande Imitatore” perché può assumere qualsiasi aspetto: un piccolo nodulo innocuo, una verruca, una macchia rossa o una massa ulcerata. Per questo, ogni nodulo cutaneo va analizzato con ago aspirato.
La gravità del Mastocitoma: I Gradi (Patnaik e Kiupel)
Il comportamento del tumore dipende dal suo grado istologico (determinato solo dopo la rimozione chirurgica e biopsia):
- Grado 1 (Basso Grado): Solitamente benigno nel comportamento. Cresce lentamente e raramente metastatizza. La chirurgia completa è spesso curativa.
- Grado 2 (Grado Intermedio): La “zona grigia”. Alcuni si comportano bene, altri sono aggressivi. Qui è fondamentale l’indice di proliferazione (Ki-67) per capire la prognosi.
- Grado 3 (Alto Grado): Aggressivo, cresce rapidamente e ha un alto rischio di metastasi (a linfonodi, fegato, milza). Richiede chirurgia ampia e spesso chemioterapia.
ll Pericolo Nascosto: Attenzione all’Istamina (Il Segno di Darier)
Poiché i mastociti contengono istamina, manipolare o schiacciare il tumore può causare una degranulazione.
- Sintomo visibile: Il nodulo si gonfia e diventa rosso se toccato (Segno di Darier).
- Rischio sistemico: Se viene rilasciata troppa istamina, il cane può avere vomito, ulcere gastriche o addirittura shock anafilattico.
- Consiglio Elicats: Non stuzzicare mai un nodulo sospetto!
Protocollo Naturale di Supporto: Agire sull’Infiammazione
Oltre alla chirurgia (che rimane la terapia d’elezione con margini ampi), la natura ci offre potenti antistaminici e antinfiammatori naturali.
- Quercetina (“Il Benadryl della Natura”): Un bioflavonoide che aiuta a stabilizzare le membrane dei mastociti, riducendo il rilascio di istamina.
- Dieta Fresca: Eliminare i cibi pro-infiammatori (crocchette ricche di amidi) è cruciale.
- PEA (Palmitodetanolamide): Eccellente per modulare l’infiammazione cutanea e il dolore.
- Funghi Medicinali (Reishi): Per modulare il sistema immunitario senza sovrastimolarlo.
Mastocitoma Cane qual è il tasso di sopravvivenza?
Quando si utilizza solo la chirurgia, la sopravvivenza media (50% in vita) è di 6 mesi circa. Dopo l’intervento chirurgico seguito da chemioterapia, la sopravvivenza può aumentare fino a 12 mesi. In caso di resezione incompleta di tumori di grado III, si consiglia un secondo intervento o radioterapia.
Stadio I: probabilità di recidiva 25% (Tumore senza coinvolgimento dei linfonodi regionali)
Stadio II: probabilità di recidiva 44% (Tumore con interessamento di un linfonodo regionale)
Stadio III: probabilità di recidiva 77% (Tumori multipli con o senza coinvolgimento dei linfonodi regionali)
La posizione del mastocitoma nel cane influisce sulla prognosi. I mastocitomi che coinvolgono il muso, la testa, l’inguine e le estremità distali hanno una prognosi peggiore rispetto ai tumori che colpiscono altre parti del corpo.

I tumori a crescita rapida che raddoppiano di dimensioni in una settimana tendono ad essere più difficili da trattare, il veterinario patologo sarà in grado di determinare il grado di differenziazione delle cellule tumorali solo dopo una biopsia e un esame citologico. La biopsia con ago sottile e l’esame delle cellule tumorali è un must nell’indagine di qualsiasi tumore della pelle nei cani.
Anche le dimensioni del tumore contano, più grande è il tumore, più è difficile rimuoverlo, più a lungo esiste, maggiore è la probabilità di metastasi. E infine, la consistenza, la presenza di infiammazioni e aderenze con i tessuti circostanti, è un punto importante per la prognosi. Se il tumore è ben demarcato dai tessuti circostanti ed è classificato come stadio I, l’animale ha una buona prognosi per una guarigione completa.
La possibilità di rimozione completa del tumore influisce notevolmente sulla prognosi, pertanto la vicinanza del tumore ai tronchi nervosi e ai fasci vascolari, agli organi vitali e in aree anatomicamente scomode per la rimozione peggiora la prognosi. I cani con mastocitomi di stadio I o II hanno una buona prognosi, a condizione che possano essere rimossi completamente. Ci sono prove che fino al 23% dei mastociti di stadio I o II si ripresentano, il che confuta gli studi precedenti.
Mastocitoma canino razze predisposte

Il Mastocitoma nel cane compare mediamente in età 7-10 anni, le razze predisposte sono:
- Boxer
- Bull terrier
- Boston terrier
- Shar-pei
- Carlino
- Beagle
- Rhodesian ridgeback
- Bulldog
- Bulldog
- Labrador
- Schnauzer
Mastocitoma nel cane foto


Mastociti: partecipano alla formazione del sistema immunitario adattativo e sono cellule del sistema immunitario presenti nei tessuti connettivi. Contengono granuli specifici composti da eparina, istamina, interleuchine e proteasi neutre che attivano meccanismi di difesa atti a proteggere l’organismo dagli stimoli interni ed esterni.
I mastociti sono distribuiti a molti organi interni: milza, fegato, midollo osseo e altri. Molto spesso il mastocitoma nei cani si sviluppa in modo sistematico.
Il mastocitoma canino può essere di diversi tipi:
- Solo uno – caratterizzato da una crescita lenta.
- Tumori sporadici, linfonodi metastatici.
- Tumori multipli.
- Leucemia mastocitaria e mastocitosi.
Mastocitoma Cane Cura
- Fornire un’alimentazione di alta qualità (senza cereali, carboidrati, niente patate, riso, pasta e in generale tutti i carboidrati ad alto indice glicemico, evitare sottoprodotti di origine animale, riempitivi, coloranti e conservanti).
- Aggiungere frutta e verdure fresche come cavoli, broccoli, crescione, rape, carote e verdure a foglia verde alla carne preparata in casa (bollita/leggermente cotta)
- Offrire settimanalmente alla carne 2-3 porzione di ricotta, albume, uova, pesce a vapore.
- Consiglio di valutare l’inserimento di alcuni SuperFood
- ELIMINARE TOTALMENTE I CROCCANTINI
Riassumendo:
- Solo proteine di alta qualità (carne, pesce, uova) con valore biologico alto
- Eliminazione di tutti i carboidrati ad alto indice glicemico (pasta, patate, riso etc)
- Aggiungere alla dieta acidi grassi omega 3 di grado farmaceutico
- Frutta e verdura fresca
- Vitamine, super food e antiossidanti
- Erbe per combattere il cancro
- Erbe per sostenere gli organi fegato e reni
- Enzimi
- Utile da valutare con il veterinario giorni di semi-digiuno (come lo chiamo io..il riposo gastrico)
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Domande Frequenti sul Mastocitoma
Il mastocitoma nel cane porta alla morte?
Dipende dal grado. Un mastocitoma di Grado 1 o 2 (basso grado) rimosso con margini puliti ha una prognosi eccellente e il cane può vivere la sua vita naturale. Un Grado 3 o un tumore metastatizzato ha una prognosi più riservata, ma le terapie moderne (come gli inibitori delle tirosin-chinasi) hanno migliorato molto l’aspettativa di vita.
Perché il nodulo del mio cane si gonfia e si sgonfia?
È tipico del mastocitoma. Il “gonfiore” improvviso è causato dal rilascio di istamina ed edema attorno al tumore (spesso dopo che il cane si è grattato). Poi l’edema si riassorbe e il nodulo sembra rimpicciolire. Questo “fluttuare” è un campanello d’allarme tipico.
Quanto costa operare un mastocitoma?
Il costo varia in base alla grandezza, alla posizione (richiede margini ampi, a volte chirurgia plastica ricostruttiva) e alla necessità di istologico. È un intervento delicato che va fatto da chirurghi esperti per garantire “margini puliti” al primo colpo.

