Il Cordyceps sinensis è il fungo medicinale più utile che conosco per il gatto e il cane con Insufficienza Renale Cronica (IRC/CKD). Agisce riducendo azotemia e creatinina, contrasta la fibrosi tubulo-interstiziale e protegge cuore e fegato dalla tossicità uremica. Lo uso nei miei protocolli dal 2011 — sono stata tra le prime in Italia a introdurlo nella gestione della CKD felina.
Questo è il primo fungo che ho utilizzato per il mio gatto malato di insufficienza renale cronica, era il 2011 quando iniziai a documentarmi e a studiare la micoterapia in veterinaria.
Cos’è il Cordyceps sinensis e perché è diverso dagli altri funghi medicinali?
Il Cordyceps sinensis è un fungo entomopatogeno originario degli altipiani tibetani, dove cresce parassitando le larve di lepidotteri a quote superiori ai 3.500 metri. Nella Medicina Tradizionale Cinese è utilizzato da secoli come tonico renale e polmonare. Nella medicina integrativa veterinaria moderna è diventato uno degli integratori più documentati per la gestione della malattia renale cronica.
Ciò che lo distingue dagli altri funghi medicinali è la combinazione unica di principi attivi: cordicepina, adenosina, beta-glucani, acido cordicepico e una catena di amminoacidi essenziali che agiscono in sinergia sui meccanismi di degenerazione cellulare renale — non solo come antiossidante generico, ma come vero bio-modulatore del tessuto tubulare.
Il Cordyceps per cane e gatto e IRC – I miei Studi –
Ho iniziato a studiarlo nel 2011, quando al mio gatto di 17 anni fu diagnosticata l’IRC. In Italia allora la micoterapia veterinaria era praticamente inesistente. Traducevo bibliografie in tedesco e inglese, leggevo forum americani, e alla fine trovai il ceppo giusto. Quello che ho visto in quel gatto e in tutti i casi che ho seguito negli anni successivi, mi ha convinta che il Cordyceps non è un semplice integratore: è una delle poche sostanze naturali che agisce concretamente sui meccanismi di progressione della malattia renale.
Come funziona il Cordyceps sul rene del gatto e del cane?
Riduce azotemia (BUN) e creatinina
Il Cordyceps migliora il flusso sanguigno renale e aumenta l’ossigenazione dei tessuti tubulari. Il ceppo Aloha, coltivato a bassa temperatura e bassa concentrazione di ossigeno, permette alle cellule di assorbire fino al 30% di ossigeno in più rispetto alla norma. Questo si traduce in una riduzione del danno tubulare acuto e in un abbassamento misurabile dei valori di azotemia e creatinina nel sangue — confermato sia dalla letteratura scientifica che dalla mia esperienza clinica diretta.
Blocca la fibrosi renale (EMT)
Il vero nemico nella CKD non è solo l’accumulo di tossine, ma la fibrosi tubulo-interstiziale: il progressivo accumulo di tessuto cicatriziale che sostituisce il parenchima renale funzionante. Il Cordyceps sopprime la transizione epitelio-mesenchimale (EMT), il processo che trasforma le cellule epiteliali dei tubuli in miofibroblasti cicatriziali. In termini pratici: rallenta concretamente la sclerosi renale.
Uno studio pubblicato su American Journal of Translational Research (Du et al., 2015) ha dimostrato che il Cordyceps attenua significativamente la fibrosi renale e sopprime l’induzione di BAG3 nel rene ostruito — uno dei marcatori chiave della progressione verso la fibrosi terminale.
Protegge cuore e fegato nella sindrome cardiorenale
I reni malati non si ammalano da soli. La CKD innesca quasi sempre la sindrome cardiorenale: il cuore che deve lavorare contro una resistenza vascolare aumentata, il fegato che accumula cataboliti che i reni non filtrano più. Grazie a cordicepina e adenosina, il Cordyceps riduce lo stress ossidativo e protegge gli epatociti e le cellule del miocardio dall’intossicazione uremica. Uno studio su Acta Pharmacologica Sinica (Liu et al., 2014) ha documentato questa protezione d’organo nei ratti con CKD cronica.
Modula il sistema immunitario
I beta-glucani del Cordyceps bilanciano la risposta immunitaria senza sopprimerla — fondamentale nei soggetti con glomerulonefrite su base immuno-mediata, dove l’infiammazione è sia causa che conseguenza del danno renale.
Tabella dei principi attivi e dei benefici clinici
| Componente | Funzione biologica | Beneficio clinico nel gatto/cane |
|---|---|---|
| Cordicepina | Antibiotico-simile, antinfiammatoria | Inibisce Clostridium senza alterare il microbiota |
| Adenosina | Vasodilatatrice e neuromodulante | Migliora il microcircolo renale e cardiaco |
| Beta-glucani (polisaccaridi) | Immunomodulatori | Bilanciano l’immuno-risposta, riducono infiammazione sistemica |
| Acido cordicepico | Antifibrotico | Rallenta la deposizione di matrice extracellulare |
| Ergosterolo | Precursore Vitamina D2 | Supporta il metabolismo del calcio (compromesso nella CKD) |
| Amminoacidi essenziali | Substrato proteico | Contrastano il catabolismo muscolare tipico della CKD avanzata |
Timing: somministra sempre con il pasto — i principi attivi dei funghi sono più biodisponibili quando assunti insieme al cibo, specialmente con la Vitamina C (vedi sezione dedicata).
Avvio graduale — indispensabile
Inizia sempre con metà dose per i primi 7 giorni. Poi porta alla dose completa. Se compaiono diarrea, vomito o letargia nei primissimi giorni, sospendi per 48 ore e riprendi a dose ancora più bassa. Nella mia esperienza questi effetti sono rari con il ceppo Aloha e praticamente assenti nelle formulazioni liquide spagiriche, ma è sempre bene procedere con gradualità.
Quale Cordyceps scegliere: la questione della qualità
I funghi medicinali sono bio-accumulatori: assorbono dal terreno non solo i nutrienti ma anche metalli pesanti, pesticidi e micotossine. Un Cordyceps economico e non certificato — specialmente se prodotto in Cina senza controlli adeguati — è potenzialmente tossico per i reni, esattamente l’organo che stiamo cercando di proteggere.
Il ceppo Aloha: perché lo consiglio da 13 anni
Il Pure Cordyceps ceppo Aloha (prodotto da Aloha Medicinals, distribuito in Italia da AVD Reform) è il prodotto che uso dal 2011 e che continuo a consigliare come prima scelta. Le ragioni sono precise:
- Coltivazione biologica certificata in condizioni controllate (bassa temperatura, bassa concentrazione di ossigeno — replica le condizioni naturali tibetane)
- Concentrazione di nucleotidi 4 volte superiore rispetto agli standard commerciali (documentata da test del laboratorio Integrated Biomolecule Inc. di Tucson)
- Assenza di metalli pesanti verificata
- Assorbimento di ossigeno aumentato del 30% nelle cellule trattate (dati biochimici)
Cordyceps Aloha AVD Reform su Amazon — questo è il prodotto di riferimento.
Alternative per il gatto difficile
Non tutti i gatti accettano la polvere nel cibo. Ho testato nel tempo queste alternative valide:
Compresse: Funghi Energia e Salute Cordyceps Plus — facili da nascondere in un bocconcino o in un pezzetto di carne.
Estratto liquido (Micoterapia Spagirica): La combinazione che preferisco quando devo somministrare con la siringa:
Questa doppia formulazione liquida garantisce sia la frazione polisaccaridica (corpo fruttifero) sia la frazione alcaloidea (tintura madre) — la copertura più completa dei principi attivi.
Estratto standardizzato da micelio Cs4: Prodotto da micelio puro con rapporto di concentrazione molto elevato, qualità farmaceutica. Contiene: polisaccaridi (β-glucani), acido cordicepico, galattomannano, mannitolo, ergosterolo, adenosina, cordicepina, amminoacidi essenziali, vitamine B1/B2/B12/E/K e minerali (Na, K, Ca, Mg, Fe, Cu, Mn, Zn, Se).
Sinergia Cordyceps + Reishi: quando e come combinarli
Nella mia pratica associo quasi sempre il Cordyceps al Reishi (Ganoderma lucidum) nei soggetti con CKD, perché le due azioni sono complementari e non sovrapposte:
- Cordyceps → agisce sul rene: riduce azotemia, contrasta fibrosi, migliora ossigenazione tissutale
- Reishi → agisce sullo stomaco e sul sistema immunitario: è un cortisonico naturale che contrasta la gastrite uremica (vomito a stomaco vuoto, ipersalivazione, inappetenza) tipica del gatto renale
Insieme proteggono anche cuore e fegato dallo stress ossidativo cronico.
Interazione importante: Reishi e farmaci antipertensivi
Il Reishi ha un effetto simil-ACE inibitore lieve. Se il tuo animale assume già Fortekor (benazepril) o Semintra (telmisartan), l’aggiunta del Reishi può potenziare l’effetto ipotensivo. Non è una controindicazione assoluta, ma richiede monitoraggio della pressione arteriosa nelle prime settimane di introduzione. Concordalo sempre con il tuo veterinario.
La Regola della Vitamina C
I betaglucani dei funghi sono molecole molto grandi. Per renderli biodisponibili a livello intestinale, il Cordyceps deve sempre essere somministrato con Vitamina C (es. Acerola, Rosa Canina o Ester-C).
- Nota Clinica: La Vitamina C acidifica le urine. Monitorate il pH urinario del vostro gatto con strisce reattive se è predisposto a calcoli di ossalato di calcio.
Avvertenza della Naturopata: Queste integrazioni sono potenti e, nel mio caso (abbinate al Protocollo Heel), hanno regalato anni di vita di qualità al mio gatto. Tuttavia, non esistono protocolli “copia-incolla”. Dosaggi e associazioni devono essere personalizzati in base allo stadio dell’IRC, agli esami del sangue e alla tolleranza individuale. Non fate “fai da te” basandovi su vecchi post dei gruppi social, ma collaborate sempre con un veterinario o naturopata esperto.
Cordyceps Aloha

La mia esperienza dal 2011 a oggi
Quando nel 2011 cominciai a dare Cordyceps al mio gatto di 17 anni con IRC, lo diluivo in poco latte con la siringa: prima settimana una volta al giorno, poi due volte, aumentando gradualmente. I risultati arrivarono in pochi giorni: più vitalità, appetito migliorato, riduzione del numero di urine giornaliere.
Continuai fino alla fine, e rimane, insieme al Protocollo Heel, l’integrazione che ritengo imprescindibile per un gatto con CKD.
Oggi, dopo 13 anni, il Cordyceps viene utilizzato con successo da molti proprietari e consigliato da veterinari in tutta Italia. Ho visto casi che partivano da creatinina di 4–5 mg/dL stabilizzarsi significativamente nel giro di 2–3 mesi. Non è una guarigione, la CKD è progressiva, ma è una gestione che fa davvero la differenza sulla qualità e sulla durata della vita.
Nota importante: in molti gruppi social vengono spesso ricondivisi consigli tratti dal mio sito senza una valutazione personalizzata del caso. Ogni animale è diverso: stadio IRIS, valori ematici, terapie in corso, patologie concomitanti cambiano tutto. Non fare “fai da te” basandoti su post vecchi. Collabora sempre con un veterinario o naturopata esperto.
Il Cordyceps riduce l’azotemia ed i livelli di creatinina nel sangue e può diminuire significativamente il grado di danno tubulare acuto. Contiene più di dieci amminoacidi essenziali e promuove la sintesi proteica. Controlla efficacemente l’iperfosfatemia e ritarda il peggioramento della malattia renale. Ha un effetto simile agli antibiotici, la cordicepina inibisce la crescita di Clostridium senza alterare la flora batterica.
Cordyceps Insufficienza renale cronica nel gatto utile per
- Glomerulonefrite cronica
- Insufficienza renale cronica
- Diabete
- Artrosi
- Anemia
- Asma
- Epatite
- Bronchite cronica
- Danni epatici da chemioterapia
Cordyceps sinensis attenua la fibrosi renale
e sopprime l’induzione di BAG3 nel rene
La fibrosi tubulo-interstiziale renale è un evento cardine nella progressione della malattia renale cronica, caratterizzata da un aumento dell’accumulo di matrice extracellulare (ECM). L’EMT delle cellule epiteliali tubulari nei miofibroblasti è uno dei meccanismi patogenetici importanti della fibrosi interstiziale renale.
Il Cordyceps sinensis è comunemente usato per ricostituire la funzione renale e trattare la disfunzione renale e l’insufficienza renale. Il co-trattamento con Cordyceps sinensis è superiore ai tradizionali farmaci immunosoppressori a beneficio dei soli pazienti con nefropatia,
Cordyceps protegge fegato e cuore in corso di malattia renale cronica
Come ben sappiamo i reni sono strettamente collegati al buon funzionamento del cuore (Sindrome cardiorenale) e del fegato.
La malattia renale cronica (CKD) è una condizione in cui il rene perde progressivamente la sua funzione e questo processo può portare rapidamente a effetti deleteri negli organi distanti. I dati clinici e sperimentali suggeriscono che la maggior parte delle forme di malattia renale cronica contribuiscono allo sviluppo e all’aggravamento della disfunzione d’organo distante, come l’insufficienza cardiaca e l’insufficienza epatica.
Lo stress ossidativo, il metabolismo energetico, il metabolismo degli aminoacidi e delle proteine e il metabolismo della colina sono stati considerati come collegamenti tra CKD e disfunzione degli organi extrarenali. In uno studio si è visto che la somministrazione orale di Cordyceps sinensis attenua significativamente le lesioni al fegato e al cuore.

Cordyceps in capsule coltivato dal ceppo Cs4
Questo è un altro prodotto che consiglio, trattasi di estratto puro del micelio del fungo Cordyceps sinensis e polvere del micelio del fungo, estratto standardizzato: rapporto di concentrazione molto elevato, qualità farmaceutica.
Componenti bioattivi: polisaccaridi (β-glucani); acido cordicepico; galattomannano; mannitolo; ergosterolo (precursore della vitamina D); adenosina; cordicepina; aminoacidi essenziali; vitamine (B1, B2 e B12, E e K) e minerali (Na, K, Ca, Mg, Fe, Cu, Mn, Zn, Se, Al, Si e Ni).

Iniziai 10 anni fa con dosaggio davvero empirico, oggi la mia esperienza supportata e unita alla letteratura scientifica mi consente di personalizzare e di discostarmi molto da quelli che sono i dosaggi standard, considero infatti i funghi medicinali supercibi!
Cordyceps gatto Punti salienti
- Azione antiossidante: Il cordyceps è ricco di antiossidanti che aiutano a contrastare i danni causati dai radicali liberi, proteggendo le cellule renali.
- Proprietà antinfiammatorie: Riducendo l’infiammazione, il cordyceps potrebbe contribuire a rallentare la progressione della malattia renale.
- Supporto al sistema immunitario: Rafforzando il sistema immunitario, il cordyceps potrebbe aiutare l’organismo a combattere le infezioni e a mantenere un equilibrio generale migliore.
- Miglioramento della funzionalità renale: Alcuni studi suggeriscono che il cordyceps potrebbe aiutare a migliorare la funzionalità renale, aumentando la filtrazione del sangue e riducendo la produzione di sostanze di scarto.
Cosa tenere a mente
- Non sostituisce le cure veterinarie: Il cordyceps è un integratore e non deve mai sostituire le cure veterinarie tradizionali.
- Effetti collaterali: Sebbene generalmente ben tollerato, il cordyceps può causare effetti collaterali in alcuni animali. È importante monitorare il gatto per eventuali reazioni avverse e consultare il veterinario in caso di dubbi.
- Qualità del prodotto: Scegliere un prodotto di alta qualità, proveniente da fonti affidabili, è fondamentale per garantire la massima efficacia e sicurezza.
In conclusione
Il cordyceps potrebbe rappresentare un valido supporto per i gatti con malattie renali, ma è essenziale un approccio cauto e personalizzato.
L’Importanza delle Terapie Naturali per Animali: Esperienza, Ricerca e Avvertenze
Sono una ricercatrice indipendente, appassionata di alimentazione, benessere e terapie naturali da oltre 20 anni, con una specializzazione come Naturopata per animali. Negli ultimi 13 anni, mi sono dedicata allo studio delle terapie non convenzionali in ambito veterinario, dopo che nel 2011 al mio gatto di 17 anni fu diagnosticata l’insufficienza renale cronica.
In quell’anno, ho iniziato a sperimentare trattamenti innovativi, come la micoterapia con il Cordyceps, sconosciuto in Italia, insieme al Protocollo Heel, al MAP/Gunamino e all’Omegor. Questi rimedi naturali, che ho testato personalmente sul mio gatto, hanno dimostrato un’efficacia sorprendente nel migliorare la sua qualità di vita.
Nel corso degli anni, ho continuato a collaudare una vasta gamma di rimedi fitoterapici, micoterapici e omotossicologici, che hanno ridato vitalità al mio gatto e aiutato molti altri animali.
Parallelamente, ho condiviso la mia esperienza e le mie conoscenze scientifiche su vari forum, gruppi Facebook e attraverso il mio sito web, Elicats.it.
Vi invito a esplorare il mio sito, dove troverete informazioni preziose per supportare i vostri animali. Tuttavia, è fondamentale affidarsi a professionisti per la gestione della malattia renale e di altre condizioni, poiché i rimedi devono essere introdotti con attenzione, tenendo conto dello stato di salute dell’animale.
Gruppo ufficiale Facebook Elicats
Domande frequenti sul Cordyceps per gatto e cane con IRC
Risposta: Il Cordyceps migliora l’ossigenazione dei tessuti renali, riduce l’infiammazione e abbassa i valori di azotemia (BUN) e creatinina. Inoltre, contrasta la fibrosi renale e protegge cuore e fegato dallo stress ossidativo causato dall’accumulo di tossine uremiche.
Risposta: Il migliore è il “Pure Cordyceps” di ceppo Aloha (es. commercializzato da AVD Reform). È coltivato biologicamente a basse temperature, garantendo l’assenza di metalli pesanti e una concentrazione di nucleotidi 4 volte superiore ai funghi cinesi commerciali.
Se il gatto rifiuta le capsule aperte nel cibo, è possibile utilizzare il Cordyceps in compresse (da nascondere in un premio) oppure optare per la micoterapia spagirica in gocce o estratti liquidi, da somministrare direttamente in bocca con una siringhina.
Risposta: I principi attivi dei funghi (i beta-glucani) sono macromolecole difficili da assorbire. La Vitamina C (come l’Ester-C o l’Acerola) ne scompone la struttura nell’intestino, aumentandone drasticamente la biodisponibilità. Attenzione: monitorare il pH urinario perché la Vitamina C lo acidifica.
Risposta: Sì, la sinergia è eccellente. Il Reishi agisce come antinfiammatorio gastrico (utile per il vomito uremico) e il Cordyceps lavora sulla rigenerazione cellulare. Attenzione: il Reishi abbassa la pressione, quindi va monitorato se l’animale prende già farmaci ACE-inibitori.
Disclaimer: I Contenuti Sono Solo A Scopo Informativo E In Nessun Caso Possono Costituire La Prescrizione Di Un Trattamento O Sostituire La Visita Specialistica O Il Rapporto Diretto Con Il Proprio Veterinario/Medico. Tutte Le Informazioni Qui Riportate Derivano Da Fonti Bibliografiche, Esperienze Personali E Studi Clinici Di Dominio Pubblico. Le Informazioni Diffuse Sul Sito Sono Pubblicate Dopo Attente Verifiche Delle Fonti, Scelte Con Cura E Per Quanto Possibile Aggiornate Ed Ufficiali. Tutte Le Informazioni Su Diete Speciali E Integratori Alimentari Per Animali Domestici, Sono A Scopo Informativo. Queste Informazioni Servono Come Linea Guida Generale, Non Possono Essere Applicate A Tutti Gli Animali Domestici O Considerate Come Alternative A Una Consulenza Professionale. In Queste Pagine Sono Inseriti e presentati rimedi Di terapia alternativa e Omeopatici Di Efficacia Non Convalidata Scientificamente E Senza Indicazioni Terapeutiche Approvate. I Prodotti Non Vanno Intesi Come Sostituti Di Una Dieta Variata Ed Equilibrata E Devono Essere Utilizzati Nell’ambito Di Uno Stile Di Vita Sano. Disclaimer E Termini
Biblografia:
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