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Gatto con i coccidi Cosa sapere e Cosa fare Coccidiostatici

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Farmaci coccidiostatici gatto

I coccidi sono protozoi intestinali (organismi unicellulari) che si moltiplicano nel tratto intestinale infettando le cellule di rivestimento del piccolo intestino, possono essere molto pericolosi per la vita dell’animale, soprattutto nel gattino.

Coccidi nel gatto Cause

Le cause della coccidiosi nel gatto

  • Si riscontra maggiormente nei gattini e cuccioli con meno di 6 mesi di vita
  • Vengono trasmessi attraverso le feci dalla madre infetta o mangiando roditori infetti e carcasse
  • Nei gatti adulti si sviluppa anche a causa di un deficit del sistema immunitario o per forte stress

Il gatto sviluppa una immunità contro i coccidi, in età adulta può riavere i coccidi senza sviluppare nessun sintomo

La coccidiosi e’ una malattia parassitaria sostenuta da Sporozoi dell’ordine Coccidia e puo’ colpire in modo piu’ o meno grave sia il cane che il gatto. La malattia ha un’incubazione di 4-7 giorni ed e’ caratterizzata da sintomi multiformi.

Quali sono i sintomi della coccidiosi nel gatto

  • Forte Diarrea
  • Sangue e muco nelle feci (non sempre)
  • Vomito
  • Dimagrimento
  • Tremori muscolari
  • Pallore delle mucose
  • Disisdratazione
  • Ritardo dello sviluppo nei gattini
  • Inappetenza
  • Nel cucciolo tendenza a mordere oggetti duri
  • Paralisi del treno posteriore
  • Ipotermia, raramente febbre
  • Prolasso rettale

Coccidi nel gatto come si diagnostica

La coccidiosi nel gatto si può presentare con forma subclinica quando il gatto è infestato ma non presenta nessun sintomo, e in forma clinica con infiammazione dell’intestino e diarrea (il trattamento farmacologico deve essere immediato).

la diagnosi deve essere confermata effettuando un esame fecale ripetuto e almeno su tre campioni  di feci prelevate in giorni diversi.

Farmaco per coccidi gatto

Farmaco per coccidi gatto: impediscono la moltiplicazione dei parassiti dell’intestino sono i coccidiostatici (emodepside, toltrazuril, metronidazolo, clortetraciclina cloridrato o sulfamidici)

  • Vengono somministrati  da 1 a 3 settimane

I farmaci non uccidono i microrganismi ma ne inibiscono la riproduzione, è importantissimo aiutare il gatto a combattere i sintomi e l’infezione con integratori, vitamine, cure per evitare la disidratazione e non ultimo ripristinare la flora batterica per migliorare il sistema immunitario e adottare una dieta molto digeribile. Di seguito alcuni consigli!

Coccidi nel gatto la Prevenzione

Prevenzione

  • Tutte le feci devono essere subito rimosse
  • Trattare anche i gatti asintomatici
  • Pulire e disinfettare con un elettrodomestico a vapore o con l’ammoniaca, candeggina.
  • La migliore prevenzione è quella di tenere separate animali infetti
  • Verificare le feci di una gatta incinta o che ha da poco partorito protegge i cuccioli dall’infezione

Transfer Factor quando utilizzarlo per il gatto

I Transfer Factor o fattori di trasferimento sono utilizzati per contrastare le malattie infettive, nel cane e gatto con un sistema immunitario debole, per combattere la bronchite, l’asma, l’influenza, l’herpes zoster, la varicella, l’epatite B, le infezioni fungine come la coccidioidomicosi, infezioni da lieviti (candida), infezioni parassitarie come la leishmaniosi e criptosporidiosi. I fattori di trasferimento sono utilizzati anche per il diabete, per le malattie della pelle come la psoriasi, le allergie e dermatiti e contro il cancro.

Coccidiostatici Naturali e Probiotici

(come prevenzione e nei gatti asintomatici)

Coccistat è un coccidiostatico naturale con il suo contenuto di estratti di aglio (allicina) e cannella offre un valido aiuto nei trattamenti anti microbici ed anti fungini (coccidi, giardia) a carico dell’apparato intestinale. è un supporto nutrizionale ad ELEVATO VALORE BIOLOGICO e TECNOLOGICO. Infatti mette a disposizione i propri ingredienti bilanciati tra loro e protetti in una microcapsula lipidica che ne consente il rilascio lento a livello intestinale by-passando lo stomaco, ambiente fortemente acido che denatura i principi attivi, per garantirne l’integrità nutrizionale fino in fondo all’intestino. COCCISTAT può essere utilizzato miscelandolo con l’alimento tradizionale, sia umido che secco. E’ importante non cuocere il cibo, in quanto le vitamine verrebbero alterate. Somministrazione: 7/10 giorni. Somministrazione giornaliera 1 g per Kg di peso corporeo del gatto.

Da affiancare come supporto e come prevenzione:

Pet Enteroformula Guna

PET Enteroformula è un mangime complementare per cani e gatti utile come coadiuvante alle terapie specifiche per il ripristino della funzionalità gastro-intestinale alterata.

Enterosgel

 

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