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Insufficienza renale gatto Interpretare il Test SDMA

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Nella diagnostica tradizionale e per valutare la funzionalità renale nei piccoli animali vengono considerati da sempre i parametri ematici quali: creatinina, azotemia e i seguenti parametri urinari: rapporto PU/CU, peso specifico delle urine.

Come interpretare test SDMA

Creatinina

La creatinina serve a valutare la funzionalità renale, più alto è il suo valore e più i reni sono compromessi,  non permette comunque di diagnosticare la malattia precocemente.

Insufficienza renale gatto Azotemia / Urea

L’azotemia è un altro parametro che viene preso in condiderazione nella valutazione dell’insufficienza renale cronica, anche se è influenzabile da altre condizioni come: malattie epatiche, alimentazione, massa corporea, uso di farmaci e stato di idratazione.

Rapporto proteinuria creatinina (PU-CU)

Il rapporto urinario proteine/creatinina (Urine Protein Creatinine, UPC) misura la proteinuria in modo quantitativo e permette di valutare il danno renale. La presenza di proteinuria renale è un indicatore importante per determinare la progressione e l’aggravamento della malattia renale.

Sempre attenendosi alle nuove direttive IRIS (Internatonal Renal Interest Society) vengono classificati cani e gatti:

non proteinurici (PU/CU < 0,2)

proteinurici border-line (PU/CU tra 0,2 e 0,4 nel gatto, e tra 0,2 e 0,5 nel cane)

proteinurici (PU/CU > 0,4 nel gatto e > 0,5 nel cane) – Il rapporto PU/CU deve essere valutato insieme al peso specifico delle urine.

Dimetilarginina simmetrica il biomarcatore di funzionalità renale

La dimetilarginina simmetrica (symmetric dimethylarginine, SDMA) sierica o plasmatica ha dimostrato di essere un biomarker della funzionalità renale più sensibile rispetto alla creatinina. Un aumento persistente di SDMA oltre 14 μg/dL indicherebbe una ridotta funzionalità renale. L’uso del SDMA TEST nell’ambito di una serie minima di dati consente di diagnosticare l’INSUFFICIENZA RENALE prima dell’insorgere dei segni clinici e dei danni renali significativi e irreversibili.

Biomarkers per una diagnosi precoce dell’insufficienza renale cronica nel gatto cane

 

IDEXX SDMA è un test rivoluzionario per valutare la funzionalità renale e per supportare nella diagnosi della malattia renale cronica, mesi o in alcuni casi, anni prima dei metodi tradizionalmente utilizzati.

Cos’è la SDMA?

La dimetilarginina simmetrica (symmetric dimethylarginine, SDMA) è un amminoacido, un’arginina metilata, biomarker molto specifico e sensibile per l’identificazione precoce della malattia renale.

Vantaggi della SDMA rispetto ad altri parametri

La SDMA aumenta prima della creatinina nei cani e nei gatti con malattia renale. Inoltre non è influenzata dalla massa corporea, ed è quindi un esame più sensibile per valutare la funzionalità renale negli animali anziani e sottopeso.

Quando aumenta la SDMA?

 

Qualsiasi aumento della SDMA al di sopra dell’intervallo di riferimento (superiore a 14 µg/dL) è da considerarsi significativo. La maggior parte degli animali con malattia renale in fase precoce ha valori di SDMA di 15-20 µg/dL.

Se la creatinina e la SDMA sono nel range di riferimento non è presente una significativa riduzione della funzionalità renale.

Se la SDMA e/o la creatinina si avvicinano al limite superiore dell’intervallo di riferimento, non si può escludere malattia renale precoce, in questo caso occorre valutare peso specifico e rapporto PU/CU.

Se la SDMA è aumentata ma la creatinina è all’interno del range è probabile che ci sia malattia una renale precoce. In alternativa, se il paziente ha una massa muscolare scadente, la creatinina potrebbe essere “falsamente” ridotta.

I valori ematici e Test SDMA Stadi I-II dell’insufficienza renale cronica gatto

Creatinina <140 micromol/l (<1.6 mg/dl) Non insufficiente

Azotemia nella norma

Risultato test SDMA >14μg/dl

No proteinuria <0,2

Pressione Normale <150


Creatinina 140 – 250 micromol/l (1.6 – 2.8 mg/dl) Lievemente insufficiente

Risultato test SDMA  > 14 / > 25 μg/dl

Azotemia: lieve

Proteinuria Borderline 0,2–0,4

Ipertensione Borderline 150–159

I valori ematici e Test SDMA Stadi III-IV dell’insufficienza renale cronica gatto

Stadio III: i valori del sangue e il test SDMA

Creatinina 251 – 440 micromol/l (2.9 – 5.0 mg/dl) Moderatamente insufficiente

Azotemia: moderata

Risultato test SDMA   > 45 μg/dl

Proteinuria  > 0,4

Ipertensione 160–179

Stadio IV: i valori del sangue e il test SDMA

Creatinina >440 micromol/l (>5.0 mg/dl) Gravemente insufficiente

Azotemia: molto alta

Risultato test SDMA   > 45 μg/dl

Proteinuria  > 0,4

Ipertensione Grave ≥180

 

Che sensibilità e specificità ha la SDMA per confermare la riduzione della funzionalità renale?

Uno studio eseguito sui gatti ha rilevato che la SDMA ha una sensibilità del 100% e una specificità del 91% se paragonato al gold standard di riferimento: la velocità di filtrazione glomerulare (glomerular filtration rate, GFR).

In che modo la SDMA e la GFR sono correlate al peso specifico delle urine (USG)?

La SDMA è ben correlata alla GFR: aumenta quando c’è mediamente una perdita del 40% (ma in alcuni pazienti è sufficiente una perdita del 25%) della GFR. Normalmente la ridotta capacità di concentrazione delle urine si manifesta con una perdita media del 67% della GFR, ma anche questa percentuale puo’ variare.

SDMA è limitata alla CKD o è d’aiuto anche nell’insufficienza renale acuta?

La SDMA è correlata alla GFR, di conseguenza aumenterà nel danno renale acuto *AKI

I FANS devono essere evitati nei pazienti con SDMA aumentata?

I farmaci anti-infiammatori non-steroidei (FANS), altri farmaci potenzialmente nefrotossici e farmaci eliminati prevalentemente tramite escrezione renale, vanno usati con cautela negli animali con funzionalità renale alterata. La SDMA va interpretata insieme a creatinina, analisi delle urine e altri rilievi per diagnosticare la malattia renale, ma la SDMA sarà spesso il primo indicatore di una riduzione della funzionalità renale nell’insufficienza renale cronica.

*IRA: TERMINE OBSOLETO PER DEFINIRE L’INSUFFICIENZA RENALE ACUTA – IL TERMINE CORRETTO PER DEFINIRE L’INS. REN. ACUTA È: ACUTE KIDNEY INJURY (AKI)

Approfondimento:

Come gestire i gatti in stadio III-IV dell’insufficienza renale cronica

Dieta Renal per il gatto e restrizione proteica

Alimentazione Dieta e ricette in corso di insufficienza renale cronica gatto


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